Al via oggi con Ficarra e Picone la dodicesima edizione del Milazzo Film Festival, in programma dal 25 al 28 marzo al Teatro Trifiletti. La manifestazione, patrocinata dal Ministero della Cultura, dalla Regione Siciliana e dal Comune di Milazzo, offrirà quattro giornate di cinema, incontri e iniziative a ingresso gratuito fino a esaurimento posti.

La kermesse è stata presentata ieri nel corso di una conferenza stampa, moderata dalla giornalista Rossana Franzone in cui sono intervenuti il sindaco Pippo Midili, i direttori artistici Mario Sesti Caterina Taricano, il direttore del progetto Antonio Napoli e l’architetto Giuseppe Natoli.

Ad aprire il Festival, nella serata del 25 marzo, saranno proprio Ficarra e Picone, protagonisti di uno degli appuntamenti più attesi dell’intera rassegna. Il celebre duo riceverà l’“Excellence Acting Award”, consegnato da Giampaolo Letta, amministratore delegato di Medusa Film. A seguire, la proiezione del loro film L’ora legale.La prima giornata sarà inoltre ricca di appuntamenti sin dalla mattina, con il progetto “Adottiamo un monumento”, dedicato agli studenti delle scuole medie e curato da Italia Nostra. Nel pomeriggio spazio alla sostenibilità ambientale con la presentazione della “Stanza del mare” a cura dell’Area Marina Protetta Capo Milazzo e l’insediamento della giuria dei ragazzi.

Seguiranno le proiezioni dei cortometraggi e dei lungometraggi in concorso internazionale, oltre a momenti di approfondimento e incontro. Tra questi, l’appuntamento con l’atleta Andrea Devicenzi, la conversazione con Marco Risi – con proiezione del film Il punto di rugiada e consegna del premio speciale Best Director Award – e lo speciale podcast con Laura Formenti.

Ricco il programma complessivo dell’edizione 2026, che vedrà la partecipazione di importanti protagonisti del cinema italiano, tra cui anche Monica Guerritore, Rocco Papaleo e Laura Morante.

Il sindaco Pippo Midili ha sottolineato l’importanza dell’evento per la crescita culturale e turistica della città, anche in un’ottica di destagionalizzazione, oltre al valore del Teatro Trifiletti come spazio centrale per la promozione delle arti. Evidenziato inoltre il ruolo del Festival nel rafforzare il legame con il territorio, con le scuole e con il mondo del cinema. Il Milazzo Film Festival si conferma così uno degli appuntamenti culturali più rilevanti del territorio, capace di coniugare qualità artistica, partecipazione e valorizzazione delle risorse locali.

Ieri pomeriggio nel foyer del Teatro Trifiletti di Milazzo è stato presentato il cortometraggio dedicato alla straordinaria atleta pluri medagliata Annarita Sidoti, soprannominata “lo scricciolo d’oro”, colei che – come ricordava Candido Cannavò – “ha cambiato la marcia in Italia”.

L’evento, fortemente voluto dal Milazzo Film Festival e realizzato in collaborazione con il Movimento Sportivi Milazzesi, ha rappresentato un importante momento di riflessione su due temi centrali: l’educazione sportiva in ambito scolastico e la cronica carenza di impiantistica sportiva. Una criticità che ha segnato anche il percorso atletico della stessa Annarita Sidoti e che, ancora oggi, continua a rappresentare una delle principali sfide per la città di Milazzo e per l’intero territorio provinciale.

A condurre l’incontro è stato Gianluca Venuti, presidente del Movimento Sportivi Milazzesi. Tra i presenti, Pietro Strino, marito della compianta atleta Annarita Sidoti. Ed ancora , l’atleta pluri medagliata Maria Ruggeri, oltre alle numerose ASD del territorio, la cui partecipazione ha testimoniato l’importanza e la condivisione dei valori espressi durante l’iniziativa.

Nel corso dell’evento è stato inoltre realizzato un collegamento da remoto con il regista Giuseppe Garau, produttore del docufilm, il quale ha sottolineato il forte valore divulgativo dell’opera dedicata ad Annarita Sidoti. Garau ha auspicato che il cortometraggio possa essere ulteriormente diffuso, in particolare all’interno delle campagne scolastiche, riconoscendone l’alto valore formativo.