Carmelo Torre è il sesto candidato a sindaco di Milazzo. Come annunciato dopo la rottura con Sud Chiama Nord oggi ha inviato una nota alla stampa per mettere nero su bianco la sua decisione.

«Con grande senso di responsabilità e del dovere – dichiara – ho deciso di sciogliere ogni riserva e presentare ufficialmente la mia candidatura a sindaco della nostra Milazzo. Voglio offrire una proposta alternativa alle tradizionali dinamiche della politica locale».

Nel suo intervento, l’ex assessore comunale, ha espresso una forte critica nei confronti delle logiche dei partiti. «Non è più accettabile – afferma – che alla guida della nostra comunità vi siano persone che rispondono solo alla logica dei partiti e delle decisioni prese nelle stanze delle segreterie politiche. Il destino della città non deve essere deciso lontano dal territorio.

Torre ha anche rivendicato un forte legame con la comunità milazzese: «A chi dice di avere dalla propria parte due o tre onorevoli, io rispondo di averne quasi trentamila, tutti milazzesi e stanchi di vedere trasformata la nostra città in terra di conquista».

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giovanni
giovanni
1 mese fa

cambia spacciatore

Ti sostengono 30 concittadini
Ti sostengono 30 concittadini
1 mese fa

La frase «Mi sostengono 30 mila concittadini» entra di diritto nel Guiness dei primati. Un millantatore, ex tante cose e non tutte buone, che pur di sedersi in una poltrona che conta ha fatto di tutto e di più ed ora si scaglia contro tutti i partiti perché ormai lo conoscono..

Paolo
Paolo
1 mese fa

Considerato che a Milazzo, a censimento novembre 2025, siamo meno di 30.000, direi che deve rifare i conti. Son sempre gli stessi che girano da un movimento ad un partito e son sempre loro a presentarsi; ricordo che è un appassionato fautore del porto turistico in marina Garibaldi; e spiega tutto!

Peppe
Peppe
1 mese fa

Buuu ummm trentamila… Meno uno io..