L’istituto “R. Guttuso”, diretto da Delfina Guidaldi, ha ospitato un importante momento di approfondimento culturale intitolato “MOVIMENTI. Tra letteratura e musica classica”. L’incontro, nato all’interno del progetto “Dal Libriamoci al Maggio dei Libri”, si è concentrato sul tema “Creature in cammino” e ha visto la presenza del maestro Salvatore Passalacqua, clarinetto basso dell’Orchestra Sinfonica Nazionale RAI. Il musicista, originario della nostra provincia, già clarinetto basso dell’Orchestra del Gran Teatro La Fenice di Venezia dal 2008 al 2013, da allora ricopre il medesimo ruolo presso l’O.S.N. della RAI con sede a Torino.

Ha suonato con alcune prestigiose Orchestre Sinfoniche, tra le quali la Royal Concertgebouw Orchestra, la Mahler Chamber Orchestra, Ensemble Les Dissonances e l’Orchestra Filarmonica della Scala, lavorando con importanti direttori come G. Pretre, M.W. Chung, D. Harding, A. Orozco-Estrada, J.E. Gardiner, K. Mäkelä, D. Gatti, F. Luisi, S. Bychkov e K. Petrenko.

La sua attività musicale lo ha portato ad esibirsi in vari Paesi del mondo, suonando nelle più importanti sale da concerto (Philharmonie di Berlino, Concertgebouw di Amsterdam, Musikverein di Vienna, Philharmonie di Parigi, Teatro alla Scala di Milano, Tonhalle di Zurigo, KKL di Lucerna, Philharmonie Gasteig di Monaco di Baviera, Auditorium di Saragoza, National Centre of Performing Arts di Pechino, e altre ancora).  A quella orchestrale affianca anche un’intensa attività cameristica e didattica.

Passalacqua, che vive e lavora a Torino, ha risposto alle domande della platea studentesca raccontando la sua formazione, l’esperienza professionale, i concerti, dai sogni di bambino alla luminosa carriera.

Si è esibito in alcune esecuzioni strumentali al clarinetto -accompagnato al pianoforte dal maestro Salvatore Gitto, milazzese e conosciuto sul nostro territorio per le sue alte qualità, anche nel suo caso esplicate attraverso una ricca attività concertistica e didattica. Musiche di Verdi e di Nino Rota si sono inserite nel programma letterario del progetto del Liceo Artistico, alternandosi dinamicamente con le parole di Verga, Pavese, Montale, Quasimodo. È stata ideatrice e referente del progetto la prof.ssa Anna Arizzi.

Nell’originale tessitura dell’evento gli studenti hanno partecipato in ambito letterario, musicale ed artistico. Riccardo Rotondo, tenore, ha cantato l’Aria del Rigoletto “I Cortigiani”; il gruppo musicale composto dagli alunni Simone Aloi, Simone Baglione, Erika Fiore, Ester Trimboli ha eseguito il brano “E voi durmiti ancora” insieme agli illustri ospiti.

Ammirati e applauditissimi per il loro pregio artistico ed umano, Passalacqua e Gitto sono stati omaggiati con una ceramica artistica appositamente personalizzata (creazione della prof.ssa Claudia Lombardo) e con altri gadjet a tema. Il Dirigente Scolastico ha sottolineato il valore culturale dell’intreccio di arti differenti e l’incontro con la musica che, da anni, arricchisce e nobilita i progetti letterari.