Scelta, giustizia e legalità: gli studenti di Milazzo incontrano Giuseppe Antoci e scelgono di volare 19 Febbraio 2026 Cronaca 1 Commenta Stamattina al teatro Trifiletti non è stata una semplice mattinata scolastica. È stata qualcosa di più: un atto civile, una dichiarazione d’intenti, un patto silenzioso tra una generazione che cresce e un uomo che ha scelto di non piegarsi. Il convegno “Scelta, giustizia e legalità: la lotta alle mafie come impegno civile” ha visto protagonisti gli studenti e un ospite d’eccezione, Giuseppe Antoci, ex presidente del Parco dei Nebrodi, testimone vivo e autentico della prima linea contro la mafia. Il filo conduttore dell’intera giornata è stato uno solo: la scelta. Quella personale, quella coraggiosa, quella che ci definisce come persone e come cittadini. Dopo i saluti istituzionali della Dirigente dell’IC Secondo Alma Legrottaglie e del Provveditore agli studi Leon Zingales che hanno introdotto i lavori, una riflessione ha subito alzato l’asticella del pensiero: quale contributo possiamo dare, singolarmente, alla lotta contro le ingiustizie? Come le nostre scelte quotidiane si intrecciano con un obiettivo che deve essere collettivo? Accompagnati dalle note di Sicilia Bedda, cantata con trasporto da due alunne che hanno commosso la platea, i ragazzi si sono cimentati nel primo dibattito: restare o partire? Una domanda bruciante per chi cresce in Sicilia, terra di bellezza e contraddizioni. Da una parte chi ha rivendicato le radici, l’orgoglio, l’esempio di Peppino Impastato che restò e pagò con la vita la sua scelta di non tacere. Dall’altra chi ha difeso il diritto di andare, di formarsi altrove, di tornare un giorno più forti. L’on. Antoci ha ascoltato, ha sorriso, e poi ha risposto con la saggezza di chi ha scelto entrambe le cose nella stessa vita: “Non c’è scelta sbagliata, se è onesta e coraggiosa. Se resti, fallo con il coraggio di chi denuncia. Se parti, fallo con le radici nel cuore.” Il secondo atto è stato affidato alle note dei Cento Passi, tributo a Peppino Impastato, e a un dibattito che ha toccato nervi scoperti: parlare o tacere? I ragazzi hanno difeso entrambe le posizioni con passione genuina, esplorando il confine sottile tra la paura che protegge e il silenzio che complice. L’onorevole Antoci ha ricordato che l’omertà non è mai una soluzione: “Chi ci minaccia si farà forte della nostra scelta di tacere. La scelta giusta è parlare con testa e cuore, quando conta davvero.” Poi, come una staffetta perfetta, la presentatrice prof.ssa Donatella Imbesi ha passato la parola alla musica: “Prima di parlare, Pensa” e il coro dell’IC Secondo ha intonato il brano di Fabrizio Moro, lasciando la sala in un silenzio carico di significato. Il terzo dibattito ha portato la riflessione nel territorio dei giorni nostri: divulgare o isolarsi? Condividere la propria storia, usare la voce come strumento di cambiamento, oppure proteggersi nel silenzio scelto, nel tempo che serve per guarire? L’onorevole Giuseppe Antoci ha suggerito la via di mezzo intelligente: prendersi il tempo necessario, poi divulgare per educare. Perché ogni storia condivisa può spezzare una catena. Tra un dibattito e l’altro, la musica ha tessuto il racconto. L’orchestra della scuola ha eseguito Pace, augurio universale di un mondo liberato dalle mafie. Poi spazio alle domande, ai pensieri dei ragazzi, alle voci che si alzavano dal pubblico con la curiosità genuina di chi vuole davvero capire. A chiudere, un’immagine poetica e potente: quella di Volare di Domenico Modugno, riletta come inno alla libertà contro ogni forma di oppressione. “Vedere il mondo dall’alto ci permette di capire che la mafia è piccola se restiamo uniti”, ha ricordato la prof.ssa Imbesi. E quando la band ed il coro guidati dai docenti Simona Pagano, Natalie Andaloro, Fabio Sodano, Serena Lopes, Giuseppe Del Bono, ha attaccato le prime note del brano immortale, qualcosa nell’aria è cambiato. Era gioia. Era speranza. Era la certezza che questi ragazzi, armati di voce e di consapevolezza, non permetteranno a nessuno di rubare loro il cielo. Condividi questo articolo Facebook Twitter Email Print Whatsapp Linkedin Visite: 2.245 CONTINUA A LEGGERE SU OGGIMILAZZO.IT