Milazzo Servizi, lavoratori in agitazione per le assunzioni. Il Cda: «sono contratti migliorativi» 16 Febbraio 2026 Cronaca «L’Azienda Speciale Milazzo Servizi si sta comportando come fosse un privato e non una partecipata del Comune mamertino: in fase di internalizzazione degli operatori che lavorano nel servizio di pulizia e manutenzione degli immobili comunali e siti culturali, e attività connesse, vogliono applicare un contratto per lavoro autonomo al posto di quello più rappresentativo, in linea con CGIL, CISL e UIL, oltre a prevedere una riduzione del personale». Scatta lo stato di agitazione da parte di Filcams Cgil Messina, guidata da Giuseppe Ragno, Fisascat Cisl Messina e Uil Trasporti, rappresentata da Giovanni Giordano e Cinzia Rizzo. I sindacati sono stati convocati stamane per un incontro con il direttore della Milazzo Servizi Andreina Mazzù e il consulente Mario Bitto, relativo al passaggio dalle ditte uscenti, la “L’Ambiente” per le pulizie e la “Dusman” per i receptionist, all’azienda comunale: «siamo pronti ad altre azioni di protesta a tutela di lavoratrici e lavoratori, già chiamati al Centro per l’impiego». Immediata la risposta del CdA dell’Azienda Speciale Milazzo Servizi che preso atto del comunicato stampa diramato da alcune sigle sindacali, ritiene opportuno, in forza del principio di trasparenza, chiarire pubblicamente la infondatezza e inesattezza del contenuto. «I sindacati Filcams CGL, Fisascat CISL e UIL Trasporti – che hanno dichiarato lo stato di agitazione sul presupposto che l’Azienda Speciale Milazzo Servizi intenderebbe “applicare un contratto per lavoro autonomo al posto di quello più rappresentativo in linea con GCL, CISL e UIL, oltre a prevedere una riduzione del personale” – hanno diffuso notizie non rispondenti al reale operato dell’Azienda. Il Comune di Milazzo aveva affidato in precedenza due appalti: uno alla società Dussmann, per il servizio integrato di pulizia, accoglienza e manutenzione straordinaria della Cittadella Fortificata e altri siti culturali, con scadenza il 16 febbraio 2026; l’altro con la ditta “ L’ Ambiente SrL” avente ad oggetto il servizio di pulizia degli immobili comunali, con scadenza il 28.02.2026. Con lo schema di contratto di servizio, già approvato da questo CDA, il Comune ha inteso, dopo la relazione ex art 14 D Lgs 201/2022 del Settore competente, preso atto dei risultati non ottimali delle precedenti gestioni, rivedere i suddetti contratti, affidando a questa Azienda il servizio di pulizie e accoglienza di tutti gli immobili comunali, ad eccezione della manutenzione straordinaria e con condizioni e forme differenti». «L’Azienda Speciale – si legge nella nota – ha deciso di applicare la clausola sociale di cui all’art 57 Codice appalti, per garantir le precedenti occupazioni, tenendo conto tuttavia che il nuovo contratto prevede l’assunzione di 2 o 3 unità lavorative in meno rispetto ai precedenti appalti. L’operato dell’Azienda si pone perfettamente in linea con quanto ribadito dal Consiglio di Stato circa l’applicazione della clausola sociale nei pubblici appalti secondo il quale: ”non comporta un automatico e totalitario obbligo di riassorbimento del personale utilizzato dall’impresa uscente, dovendo tale obbligo essere armonizzato con le caratteristiche dell’appalto, nonché con l’organizzazione aziendale prescelta dal nuovo affidatario. Nonostante l’oggettivo ampliamento del perimetro obbligatorio delle misure previste dal d.lgs. n. 36/2023 in tema di clausole sociali nei pubblici appalti, non può ritenersi che, con riferimento alla stabilità occupazionale, queste ultime possano mutare la loro natura elastica, attesa la permanenza dei principi, eurounitari e nazionali, tuttora vigenti, che non prevedono obblighi di integrale riassorbimento dei dipendenti del datore di lavoro uscente. ( Cons. Stato, sez. Vª, 25 gennaio 2024, n. 807). Contrariamente a quanto si vorrebbe far credere, quindi, il personale che sarà assunto godrà di un miglioramento della propria posizione lavorativa, attraverso l’applicazione del contratto Multiservizi, già applicato agli altri dipendenti aziendali, e con aumento di ore per il personale impiegato. L’Azienda Speciale Milazzo Servizi, che è comunque dotata di una propria autonomia organizzativa e contrattuale, ha interesse ad offrire alla collettività il miglior servizio, senza sprechi di denaro pubblico e senza prestarsi a strumentalizzazioni di ogni sorta». Condividi questo articolo Facebook Twitter Email Print Whatsapp Linkedin Visite: 2.308 CONTINUA A LEGGERE SU OGGIMILAZZO.IT