Pace del Mela, ferimento arma da fuoco. I Carabinieri arrestano presunti responsabili vicini di casa 15 Febbraio 2026 Cronaca PACE DEL MELA. Nella serata di ieri i Carabinieri della Compagnia di Milazzo hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di un 47enne e del figlio, 22enne, ritenuti responsabili di “lesioni personali” e “detenzione e porto illegale di arma comune da sparo” in concorso. Il provvedimento è scaturito dalle indagini che i Carabinieri coordinati dalla Procura della Repubblica diretta da Giuseppe Verzera, avevano avviato il 6 febbraio scorso, dopo che nella tarda serata, a Pace del Mela, un 40enne era stato avvicinato nelle pertinenze della propria abitazione e fatto oggetto dell’esplosione di un colpo ď’arma da fuoco, che lo aveva ferito a una gamba determinando il ricovero al Policlinico di Messina. Difatti, l’immediata analisi delle immagini degli impianti di videosorveglianza presenti nella zona interessata dall’episodio ha consentito ai militari, in breve tempo, di identificare i presunti autori, che peraltro risiedono a circa 800 metri dalla casa della vittima. Nella circostanza, i sospettati sono stati subito sottoposti a una perquisizione domiciliare, nel corso della quale sono stati rinvenuti – occultati nella Ioro abitazione e nelle rispettive pertinenze – una serie di indumenti che, per circostanze di tempo e di luogo, sono risultati compatibili con quelli utilizzati dagli autori dell’azione di fuoco. Inoltre, i successivi approfondimenti hanno poi consentito di ricostruire i movimenti degli indagati nei minuti immediatamente antecedenti e successivi alla commissione del reatorafforzando i gravi indizi che erano stati già raccolti a loro carico. In tale quadro, considerata la gravità dell’episodio contestato e l’indole aggressiva degliindagati, nonché il pericolo d’inquinamento probatorio e di reiterazione dei reati contestatiil Gip ha quindi ritenuto necessario adottare una misura cautelare personale nei confronti dei presunti responsabili, ora ristretti presso la Casa Circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto. Condividi questo articolo Facebook Twitter Email Print Whatsapp Linkedin Visite: 3.825 CONTINUA A LEGGERE SU OGGIMILAZZO.IT