Milazzo, spiaggiamento di un rarissimo Pesce Liocorno. Verrà musealizzato al MuMa 12 Febbraio 2026 Cronaca Straordinario spiaggiamento di un rarissimo Pesce liocorno (Lophotus lacepede) a Milazzo. «Oggi il mare – svela Carmelo Isgrò – ci ha consegnato una creatura che sembra uscita da un racconto mitologico, un pesce “abissale”(scientificamente viene definita specie mesopelagicache conta pochissime segnalazioni nel Mediterraneo, rendendo questo ritrovamento di grande interesse scientifico). Lo spiaggiamento è avvenuto sulla spiaggia del Circolo del Tennis e della Vela Milazzo, proprio davanti al mio centro immersioni. A seqnalarmelo sono stati il giovanissimo Alessandro Magistrie Gianni D’ Angelo, che rinqrazio per la sensibilità e la tempestività». L’animale si è spiaggiato vivo ma nonostante i tentativi di salvarlo, riportandolo in acqua, non ce l’ha fatta. «Mi sono immediatamente recato nella sede della Stazione Zoologica Anton Dohrn di Messina (SZN) dove con il Ricercatore Pietro Battaglia stiamo conducendo tutte le analisi scientifiche del caso. L’esemplare verrà preparato e musealizzato presso il MuMa Museo del Mare Milazzo (sito nel Castello di Milazzo) e il Museo della fauna dell’Universitá degli studi di Messina per continuare a raccontare al pubblico il fascino e i misteri degli abissi del nostro Mediterraneo.Il nome “liocorno’ richiama l’idea di un unicorno marino per via della protuberanza della testa che sembra un corno, come appunto il mitico cavallo alato, detto liocorno o unicorno. Presenta un corpo allungato e nastriforme che si rastrema verso la coda, una pinna dorsale rossa che si estende per quasi tutta la lunghezza del corpo composta da raqgi flessibili, mentre la pinna anale e la caudale sono piccolissime, ali occhi sono enormi per adattarsi all’oscurità delle profondità e i denti, disposti su tre file, sono conici, appuntiti e irregolari, perfetti per catturare piccoli organismi pelagici. Al momento dello spiaggiamento ha emesso un gettocopioso di un liquido denso proveniente da un sacco,una strategia difensiva sorprendente che ricorda quelladei molluschi cefalopodi. Il mare non smette mai di sorprenderci». Condividi questo articolo Facebook Twitter Email Print Whatsapp Linkedin Visite: 7.629 CONTINUA A LEGGERE SU OGGIMILAZZO.IT