«Ieri sera si é svolta una riunione operativa di Sud Chiama Nord per discutere delle amministrative di Milazzo. Abbiamo invitato a partecipare la presidente nazionale del nostro partito Laura Castelli, già vice ministro al Mef. Abbiamo avanzato a lei la proposta di una eventuale candidatura a sindaco di Milazzo e ci siamo dati come termine il fine settimane per decidere il da farsi. Ringrazio le circa duecento persone che si sono iscritte alla piattaforma, la decisione che prenderemo sarà frutto di un lavoro corale e trasparente».

Arriva nella tarda mattinata di oggi la dichiarazione ufficiale di Matteo Sciotto, deputato all’Ars di Sud chiama Nord. Poche righe che danno valore alle indiscrezioni che da giorni animano le discussioni politiche mamertine. Il nome del candidato di Sud chiama Nord, infatti, potrebbe non essere più quello dell’avvocato Giorgia Pruiti come da mesi veniva ipotizzato.

A quanto pare a portare inizialmente scompiglio all’interno del partito capeggiato da Cateno De Luca è stato Carmelo Torre che già da tempo esaspera le discussioni contrastando la candidatura della Pruiti. Torre ha sempre sostenuto che un candidato locale potesse essere più incisivo. Ieri, infatti, quando l’onorevole Sciotto ha chiesto ai due possibili candidati (Pruiti e Torre) di fare un passo indietro a favore di una candidatura autorevole come quella di Laura Castelli, Torre non ha partecipato alle primarie.

A quanto pare, però, Carmelo Torre, secondo indiscrezioni che da giorni circolano tra gli addetti ai lavori, potrebbe transitare a ControCorrente. Sembra, infatti, che da qualche settimana dialoga anche con Peppe Falliti, candidato a sindaco del partito di Ismaele La Vardera. Tra le fila di Sud Chiama Nord, avrebbe detto, «rimango fino a quando non verrà ufficializzato il nome del candidato».

Ma non è l’unica ipotesi. Sembrerebbe anche orientato a candidarsi a sindaco in solitaria con una sua lista civica. Così come fatto nel 2010.

Sta di fatto che il cambio di rotta di ieri ha messo all’angolo anche l’avvocato Pruiti. A questo punto per conoscere il nome del quinto candidato a sindaco di Milazzo bisognerà aspettare il prossimo fine settimana, come dichiarato dall’onorevole Sciotto. Il nome dovrebbe venire fuori, come precisato durante la presentazione, dalle candidature fatte sulla piattaforma aperta lo scorso novembre e chiusa il 31 gennaio scorso. La piattaforma ha consentito ai cittadini, ai professionisti, ai giovani e alle realtà civiche del territorio di proporre la propria disponibilità a candidarsi, mettendo competenze, idee e spirito di servizio al centro del progetto amministrativo.