Domani, martedì 20 gennaio, scuole chiuse anche a Milazzo. Il Dipartimento della Protezione Civile della Regione Siciliana ha diramato il bollettino con l’allerta rossa anche per la Città del Capo. Il sindaco Pippo Midili sta per firmare l’ordinanza.

Al Comune di Milazzo è già operativo il C.O.C. attivato subito dopo la riunione di stamattina in Prefettura dove, invece, è operativo il CCS (Centro Coordinamento Soccorsi).

Oggi le scuole di Milazzo, invece, sono rimaste aperte. Una decisione che ha scatenato non poche polemiche. «In molti non sanno – precisa il primo cittadino – che il Comune di Milazzo, ormai da due anni, ha un esperto a titolo gratuito in meteorologia. Una nomina fatta proprio per riuscire a prendere decisioni sulla base di valutazioni fatte da una persona competente tale è Giuseppe Visalli. Ieri le previsioni fatte dal nostro esperto mi hanno dato la sicurezza che le scuole oggi potevano restare aperte. Così la decisione di non firmare l’ordinanza. Cosa che, invece, farò per la giornata di domani».

La raccomandazione è quella di non uscire di casa se non necessario durante la serata di oggi e tutta la giornata di domani.

I CONSIGLI DA SEGUIRE: limitare gli spostamenti, stare lontano da zone alberate, l’infortunio più frequente associato alle raffiche di vento riguarda proprio la rottura dei rami. Guidare con prudenza, specie nei tratti stradali esposti, in particolar modo all’uscita delle gallerie sui viadotti; furgoni, mezzi telonati, caravan e motocicli possono essere facilmente spostati al vento. Sistemare e fissare opportunamente tutti gli oggetti che nelle abitazioni e luoghi di lavoro si trovano in aree aperte esposte agli effetti del vento e rischiano di essere trasportati dalle raffiche (vasi ed altri oggetti sui davanzali e balconi, antenne o coperture/rivestimenti di tetti sistemati in modo precario).

In generale, sono particolarmente a rischio tutte le strutture mobili, specie quelle che prevedono la presenza di teli o tendoni, come impalcature, gazebo, strutture espositive o commerciali, temporanee all’aperto, delle quali devono essere testate la tenuta e le assicurazioni.

Nelle zone costiere, alla forte ventilazione è associato il rischio mareggiate, per questo:
Prestare la massima cautela nell’avvicinarsi al litorale o nel percorrere le strade costiere, evitando di sostarvi, in particolare su moli e pontili; Evitare l’uso di imbarcazioni, rinforzare preventivamente gli ormeggi e le strutture presenti su spiagge ed aree portuali.