Emergono nuovi dettagli sull’incidente di stanotte in via Gramsci. L’auto una Mercedes Glc con a bordo cinque ragazzi poco prima dell’impatto non si è fermata ad un posto di blocco dei Carabinieri davanti la vecchia stazione, a piazza Marconi. Nessun inseguimento è stato fatto dagli uomini dell’arma, l’auto camminava ad una velocità elevatissima.

I Carabinieri sono stati avvisati dell’incidente da un cittadino che ha fatto una segnalazione al 112.

LE INDAGINI. Sono in corso le indagini da parte delle forze dell’ordine per stabilire l’esatta dinamica dell’incidente. Il conducente di 23 anni è stato sottoposto agli esami tossicologici per accertare l’eventuale assunzione di alcol e droghe. E scatteranno sicuramente provvedimenti disposti dalla Procura di Barcellona Pozzo di Gotto per aver ignorato l’alt delle Forze dell’Ordine. Chiesta anche l’acquisizione delle immagini delle telecamere di videosorveglianza.

IL COMUNICATO DEI VIGILI DEL FUOCO. Questa mattina intorno alle 4, i Vigili del fuoco di Messina sono intervenuti per un incidente stradale avvenuto proprio in prossimità della caserma di Milazzo, in via Gramsci. La squadra del Distaccamento è intervenuta tempestivamente per dare le prime cure ai cinque occupanti della vettura, ribaltata e in posizione verticale. Fortunatamente i giovani di età tra i 20 e i 23 anni, non sono rimasti incastrati all’interno della vettura. All’arrivo dell’ambulanza, i feriti sono stati affidati al personale medico per poi essere trasportati agli ospedali di Messina (la ragazza più grave) e di Milazzo (gli altri quattro). Dopo aver messo in sicurezza la vettura e fatta la bonifica dell’area coinvolta, la squadra ha potuto fare rientro in sede. Sul posto anche i carabinieri e la ditta privata con il carroattrezzi.

LE CONDIZIONI DELLA RAGAZZA TRASPORTATA AL POLICLINICO. Si tratta di una messinese di venti anni che durante l’impatto ha sbattuto violentemente la testa e la faccia. E’ vigile ma rimane sotto osservazione per un trauma facciale. Tra oggi e domani verrà trasferita in chirurgia per valutare un eventuale intervento.

AGGIORNAMENTO. Il 23enne messinese che guidava l’auto è stato arrestato con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e posto agli arresti domiciliari su disposizione della Procura di Barcellona Pozzo di Gotto.