Milazzo, il candidato sindaco Peppe Falliti presenta il suo programma. Protagonisti saranno i cittadini 12 Gennaio 2026 Cronaca Il candidato sindaco Peppe Falliti, alla presenza dell’onorevole Ismaele La Vardera, leader di “Controcorrente” e al consigliere comunale Damiano Maisano ha presentato la bozza di programma partecipato. Dall’esperienza di persone che hanno dedicato la propria vita alla tutela ed al progresso di Milazzo, si concretizza un progetto che vede protagonista il cittadino per la rinascita del territorio. «Si tratta – ha detto Falliti – di una visione coraggiosa e concreta, basata su idee e metodi che in questi mesi continueranno ad essere oggetto di confronto con chi vorrà partecipare: ridare vitalità alla città, ripartendo da dinamiche sostenibili e da un uso intelligente delle risorse, che esalti il potenziale del territorio e dia speranza. Milazzo merita più di clientelismo e miopia. Il nostro impegno è per una città che ponga Salute, Lavoro e Benessere dei cittadini prima di tutto. Oggi, andare controcorrente significa scegliere la verità e la legalità. La nostra amministrazione sarà sinonimo di Democrazia e dialogo, tutela dell’Identità di Milazzo con azioni concrete; perché il Comune diventi la Casa dei Cittadini e sia esempio di rispetto per l’ambiente e per tutti gli esseri viventi, promuovendo un rapporto sinergico tra le persone, basato su gentilezza ed attenzione all’altro, affinché nessuno venga lasciato indietro». «Milazzo – continua il medico milazzese – ha grandi potenzialità ma è, oggi, in difficoltà: popolazione in calo, esodo giovanile, disoccupazione, un’economia a rischio. Il commercio arretra, il turismo non decolla e i servizi faticano. Eppure porto, mare, cultura e natura offrono opportunità straordinarie. Serve un cambio di prospettiva, visione ed immaginazione, fantasia ed esperienza, competenze nuove ed un cambio culturale che trasformi queste risorse in sviluppo reale. Vogliamo restituire la Dignità ad ogni cittadino, lavorando sul welfare per garantire Lavoro, Abitazione e Sanità. Vogliamo che il cittadino sia al centro di una reale democrazia partecipata, affinché ciascuno si senta parte importante di un organismo vivo, e non un dato anagrafico. Intendiamo favorire investimenti in cultura e formazione, e ricostruire il rapporto identitario tra tessuto sociale, città, ambiente e storia». Condividi questo articolo Facebook Twitter Email Print Whatsapp Linkedin Visite: 3.182 CONTINUA A LEGGERE SU OGGIMILAZZO.IT