Milazzo, “nessun danno ambientale in via Fiumarella”. Midili smentisce il consigliere Maisano 9 Gennaio 2026 Cronaca 4 Commenti “Nessun danno ambientale in via Fiumarella”. Il sindaco Pippo Midili ha atteso la relazione degli uffici e le analisi eseguite dopo la segnalazione del consigliere comunale Damiano Maisano per replicare con una diretta Facebook allo stesso smentendo l’intero contenuto della sua interrogazione e contestando diversi aspetti, foto comprese, contenuti in quel documento. «Il canale a cui fa riferimenti il consigliere – afferma Midili – è deputato al deflusso delle acque meteoriche di dilavamento ed è stato realizzato dal Consorzio di Bonifica del Mela. I sopralluoghi esperiti da personale tecnico comunale già al momento di ricevere l’interrogazione e poi in data 5 e 7 gennaio, hanno evidenziato che nella porzione di canale a sezione aperta di via Fiumarella affluiscono due distinte canalizzazioni deputate alla raccolta delle acque bianche, provenienti rispettivamente da via II Brigandì e via Fiumarella alla quale sono allacciate le caditoie stradali deputate alla raccolta delle acque di dilavamento. Dalla canalizzazione proveniente da via Fiumarella fuoriesce un getto di acqua trasparente, non maleodorante) verosimilmente riconducibile ad una perdita dell’acquedotto comunale.Successiva attività esperita a monte del canale ha consentito di individuare un passaggio continuo di acqua pulita all’interno della caditoia posta all’inizio della via Sardegna in prossimità del crocevia con via Botteghelle e via Fiumarella. Considerazioni confermate dalle analisi esperite sui campioni prelevati dal laboratorio che evidenziano a chiare lettere che dalle risultanze analitiche riscontrate si esclude la natura di refluo fognario del campione di acqua analizzato». Il primo cittadino rileva inoltre che «una delle immagini prodotte in relazione al presunto sversamento è situata a circa 75 metri lineari a monte dal punto di sbocco del canale e, pertanto, – anche solo per questo aspetto – non può esserci correlazione alcuna con il rigagnolo proveniente da via Fiumarella». E conclude ricordando che «l’ufficio tecnico comunale è già intervenuto sui luoghi, nel corso degli anni 2021 e 2022, congiuntamente ai militari della Guardia di Finanza di Milazzo, in conseguenza del rinvenimento di residui di lavorazione da oleificio nel canale dell’ex consorzio di Bonifica, cui sono seguiti controlli congiunti con i militari del Comando di GdF presso un oleificio della zona, senza tuttavia riscontrare elementi di collegamento con quanto rinvenuto. L’area è stata per tale motivazione oggetto di sequestro da parte dell’autorità giudiziaria e le successive transenne sono state collocate dal Comune essendo stata divelta la recinzione precedentemente realizzata». L’INTERROGAZIONE DEL CONSIGLIERE MAISANO DEL 30 DICEMBRE 2025. Premesso Che da diversi giorni molti cittadini hanno segnalato che nella Via Fiumarella nei pressi del numero civico 97 è presente un grosso tubo da cui fuoriesce del liquido di probabile natura fognaria; Che il liquido che fuoriesce dalla tubazione si immette in una condotta in cemento di raccolta di acque bianche; Che questa condotta sembrerebbe finire la propria corsa nel Torrente Mela all’altezza del ponte della Città di Merì; Che il torrente Mela (attualmente quasi a secco per la mancanza di piogge in questi giorni) ha un punto ben preciso “lato Milazzo” dove si evince la fuoriuscita del liquido in questione che sversa direttamente nel torrente; Che il torrente Mela finisce la propria corsa sfociando nel mare di ponente all’altezza del ponte di Calderà in confine tra la città di Milazzo e la città di Barcellona Pozzo di Gotto. Accertato che la Via Fiumarella alla fine della strada nei pressi del civico 97 sul lato sinistro si presenta ad oggi in uno stato di pericolo con una zona non accessibile che è attualmente transennata, e dopo un sopralluogo del sottoscritto si è potuto verificare che all’interno della zona transennata è presente un grosso tubo dove fuoriesce in modo costante e continuo un liquido che sprigiona un forte odore nauseabondo riconducibile quasi sicuramente a sversamenti di natura fognaria; Che il liquido che fuoriesce dalla tubazione in grosse quantità si riversa in una condotta di raccolta di acque bianche che formando un vero ruscello costeggia a cielo aperto la stradina di Via Marcantonio Colonna che confina sul lato destro con l’Autostrada A20; Che inoltre lungo la stradina che arriva al confine del torrente mela è presente una discarica a cielo aperto, con rifiuti pericolosi di ogni genere: copertoni, materassi, carcassedi frigoriferi, materiale di risulta, ingombranti di qualsiasi natura ecc., il tutto riscontrabile da documentazione fotografica. Verificato che attualmente scorre un liquido lungo l’invaso della condotta della raccolta delle acquebianche che ha preso forma di un vero ruscello anche in mancanza di piogge;Chiede che alla presente interrogazione sia data risposta scritta urgente entro i termini di legge in conformità al regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale del Comune di Milazzo. Condividi questo articolo Facebook Twitter Email Print Whatsapp Linkedin Visite: 3.685 CONTINUA A LEGGERE SU OGGIMILAZZO.IT