Il deputato regionale di Sud chiama Nord, Matteo Sciotto, ha presentato una interrogazione a risposta scritta indirizzata al Presidente della Regione e all’Assessore regionale alla Salute in merito alla gravissima situazione del reparto di Pediatria dell’ospedale di Milazzo, attualmente trasferito in via temporanea nei locali dell’Oculistica. Trasferimento che è avvenuto nel mese di giugno a causa dei lavori di ristrutturazione del nosocomio.

«Una scelta organizzativa che sta determinando condizioni oggettivamente incompatibili con un reparto pediatrico» afferma Sciotto.
Nei locali dell’Oculistica, infatti, continua a svolgersi regolarmente sia l’attività ambulatoriale che quella chirurgica, con un flusso quotidiano di pazienti e accompagnatori che affollano corridoi e spazi comuni sin dalle prime ore del mattino.

«Questo genera una promiscuità pericolosa che espone i bambini ricoverati a un concreto rischio di contagio, venendo meno alle più elementari condizioni di sicurezza sanitaria» prosegue il parlamentare. «Si tratta di una violazione evidente dei principi di tutela della salute in età pediatrica».

Per contenere tali rischi, l’unica soluzione adottata è stata quella di confinare i piccoli pazienti per ore dentro le stanze di degenza, impedendo di fatto qualsiasi attività ludica o momento di socializzazione, poiché la cosiddetta sala giochi coincide con la sala d’attesa dell’Oculistica.
«Una situazione inaccettabile» denuncia Sciotto «che lede profondamente il benessere psicologico dei bambini e delle loro famiglie e stravolge la stessa idea di assistenza pediatrica, che non può ridursi a una semplice degenza passiva».

Nell’interrogazione viene inoltre evidenziata la questione della governance sanitaria del presidio: la direzione sanitaria è affidata infatti a un dirigente facente funzioni che ricopre contemporaneamente l’incarico di direttore della UOC di Pronto Soccorso e quello di Capodipartimento dell’Area Medica dell’ASP di Messina.
«Una concentrazione di incarichi che desta forti perplessità sulla capacità di garantire una gestione pienamente stabile ed efficace» sottolinea Sciotto. «Ed è assolutamente incomprensibile come, in una struttura così delicata, non sia stato ancora nominato un direttore sanitario titolare».

Da qui le richieste al Governo regionale:
se sia a conoscenza della situazione; quali misure urgenti intenda adottare; perché non si sia ancora proceduto alla nomina di un direttore sanitario titolare;se non ritenga necessario intervenire immediatamente per garantire sicurezza e qualità assistenziale.

«Qui parliamo di bambini ricoverati in ospedale – conclude Sciotto – Non possiamo permettere che restino esposti a rischi evitabili e costretti a vivere la degenza in condizioni che nulla hanno a che fare con un reparto pediatrico. Mi aspetto risposte chiare e provvedimenti immediati. La tutela dei minori e delle loro famiglie viene prima di ogni logica burocratica».