Il milazzese Giovanni Currò, operatore Rai è stato aggredito a Crans – Montana dove si trovava con la troupe televisiva della TV di Stato per seguire le vicende legate alla strage di Capodanno.

L’aggressione, secondo una prima ricostruzione a cura delle stesse vittime, è riconducibile a persone vicine ai coniugi Moretti gestori del locale che ha preso fuoco durante i festeggiamenti del primo giorno del nuovo anno.

I giornalisti coinvolti nell’aggressione sono Domenico Marocchi.inviato di UnoMattina News e Alessandro Politi di Storie Italiane. Con loro i filmaker Riccardo Nava e Giovanni Curró.

I DETTAGLI. «Da un’auto, da cui proveniva musica rap ad altissimo volume, sono uscite tre persone che hanno iniziato ad intimidirci ad insultarci – ha raccontato Domenico Marocchi, inviato di UnoMattina News, a Uno Mattina – Stavamo per andare via quando sono arrivate altre sette persone».

Il giornalista ha visto uscire questi ultimi dal locale e ha riconosciuto tra loro gli autori di un’altra aggressione ai danni degli inviati del Blick, quotidiano svizzero in lingua tedesca. Tra questi anche una donna e un uomo che si è tenuto più distante, ma gli inviati non hanno saputo dire se si trattasse o meno dei coniugi Moretti. «I dieci aggressori – ha proseguito Marocchi – hanno circondato la nostra auto e hanno iniziato ad urlare dando colpi all’auto».