Nella mattinata odierna un insolito sole dicembrino ha fatto da testimone ad una breve ma significativa cerimonia presso la Stazione Carabinieri di Rometta, dove è stata inaugurata una “Stanza tutta per sé”, iniziativa promossa dal Soroptimist International Club di Spadafora Gallo-Niceto e realizzata grazie al protocollo siglato con l’Arma dei Carabinieri ed all’apporto di tanti sponsor locali.

Il Progetto “Stanza tutta per sé”, dal titolo dell’omonimo saggio di Virginia Woolf, nasce nel 2014 ed è finalizzato alla creazione di un locale dedicato all’ascolto di persone vulnerabili in un ambiente dove possano sentirsi a loro agio.

Una stanza, un luogo protetto, realizzato all’interno delle Caserme dei Carabinieri e degli Uffici di Polizia per accogliere e ascoltare tutte le vittime più fragili, per incoraggiarle a rivolgersi alle Forze dell’Ordine nei casi di violenza e abusi e sostenerle nel delicato momento della denuncia.

All’evento, organizzato da Jenny Maio, presidente del Soroptimist International Club di Spadafora Gallo-Niceto, hanno preso parte il capitano Alberto Del Basso, in qualità di padrone di casa quale Comandante della Compagnia Carabinieri di Milazzo, in rappresentanza del Prefetto Silvana Merenda, il sindaco di Rometta Antonio Cirino, e altre tra autorità civili e militari.
Presente, inoltre, il parroco locale, padre Fabio Cattafi, il quale ha impartito la benedizione allo scioglimento del nastro.

Evidente la commozione della presidente Maio nel ricordare gli sforzi del Soroptimist a favore delle donne e alla salvaguardia dei diritti umani, un compito che, ad oggi, ha portato alla realizzazione di oltre 300 stanze per l’ascolto protetto in tutta Italia.

Il Capitano Del Basso ha evidenziato l’impegno dell’Arma, Istituzione che, nonostante abbia più di 200 anni, ha saputo mantenersi salda alle proprie tradizioni, adattandosi, però, ai tempi che cambiano ed aprendosi alle comunità, sempre al servizio del cittadino.

La Viceprefetto, dopo aver portato i saluti del Prefetto, ha rimarcato l’attenzione posta da tutti gli attori coinvolti, enti statali, associazioni e forze dell’ordine, nel contrasto alla violenza di genere, sottolineando quanto sia importante avere sempre il coraggio di denunciare le condotte violente.

Ha concluso gli interventi il sindaco, dichiarandosi orgoglioso rappresentante di una comunità che dimostra ogni giorno come legalità e rispetto reciproco siano alla base del civile convivere e ringraziando, infine, il Soroptimist Club e l’Arma dei Carabinieri per ciò che fanno ogni giorno.