Riceviamo e pubblichiamo la lettera dell’associazione milazzese “Partiamo da qui” che in vista delle festività natalizie lancia un appello ai cittadini. Quello di comprare i regali puntando sui negozi del centro di Milazzo.

LA LETTERA. Quando arrivano le luci di Natale, Milazzo si accende davvero solo in un modo: con le saracinesche alzate, le vetrine illuminate e i commercianti del centro che accolgono le persone per nome.

Per questo l’associazione “Partiamo da qui”, che vive e lavora ogni giorno nel cuore della città, lancia un appello semplice ma deciso:

«Per i regali di Natale, puntiamo sui negozi del centro di Milazzo. Non è solo shopping: è un modo concreto per prenderci cura della nostra comunità». Nel centro storico trovi di tutto: le panetterie e le pasticcerie che profumano di tradizione, bar e ristoranti che raccontano il territorio, negozi di abbigliamento, ottiche, librerie, profumerie, botteghe artigiane e piccole attività specializzate che ti ascoltano e ti consigliano davvero.

Dietro ogni bancone c’è una famiglia, un progetto, anni di sacrifici e di passione. C’è chi apre prima dell’alba, chi chiude tardi la sera, chi inventa nuove idee per tenere vivo il centro, anche quando tutto sembra spingere verso i grandi centri commerciali o gli acquisti online.

«Scegliere un negozio di Milazzo – sottolinea l’associazione – significa tenere accese le luci delle nostre strade, mantenere i posti di lavoro, dare futuro ai giovani che vogliono restare qui e investire qui. Ogni scontrino è un piccolo sì alla nostra città».

Passeggiare tra le vie illuminate, fermarsi a scambiare due parole con il negoziante, scegliere un regalo pensando alla persona che lo riceverà: sono gesti semplici, ma sono quelli che trasformano il Natale in una festa vera, fatta di relazioni e non solo di pacchi consegnati alla porta.

Per questo, “Partiamo da qui” lancia un invito chiaro ai cittadini di Milazzo: «In queste feste facciamo una scelta di cuore: compriamo nel nostro centro, sosteniamo i nostri commercianti. Sono loro il battito quotidiano della città, e senza di loro Milazzo sarebbe solo un luogo, non una comunità».

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Antonio
Antonio
1 mese fa

Ma che ci vengo a fare a Milazzo negozi con cose vecchie, qualche lumiinaria di cattivo gusto e non offre nulla se non parcheggi da pagare per riempire le casse comunali e se non paghi ti fregano lo stesso perché ti appiccicato la multa

Sam
Sam
1 mese fa
Rispondi a  Antonio

Statti unni si non ci mancherai propria

Peppe
Peppe
1 mese fa

condivido pienamente… ma fate in modo di liberare Milazzo dallo strangolamento del traffico siete i piu assertori sostenitori della circolazione incondizionata di luccicanti bare puzzolente perché pensate che arrivare in auto dentro i vostri negozi agevoli il commercio.

cicciolordo
cicciolordo
1 mese fa

Avete roba vecchia e prezzi assurdi…..a cuccatibbi