Il Comune di Milazzo è rientrato tra gli enti locali beneficiari delle risorse messe a disposizione dalla Regione – assessorato delle infrastrutture – (15 milioni di euro previsti dalla manovra ter approvata all’Ars nell’agosto scorso) con l’avviso pubblicato dal 15 settembre al 15 ottobre scorso.

A palazzo dell’Aquila saranno destinati 150 mila euro per implementare l’attuale sistema di videosorveglianza. Grazie a questa misura, entro il 2026 la città del Capo potrà dotarsi, in alcune zone definite “sensibili” di sistemi moderni di videosorveglianza, strumenti fondamentali per la sicurezza dei cittadini e per il supporto alle attività di controllo del territorio. 

«Questo intervento – dichiara l’assessore ai Lavori pubblici, Santi Romagnolo – rappresenta un ulteriore passo concreto verso il miglioramento della sicurezza. Grazie a questa misura riusciremo a dotarci di altri sistemi moderni di videosorveglianza, strumenti fondamentali per la sicurezza dei cittadini e per il supporto alle attività di controllo del territorio. Con soddisfazione dico che siamo passati da 0 a 150 telecamere grazie ad un lavoro di programmazione costante».

L’amministrazione attende adesso altri 150 mila euro dal ministero dell’Interno che ha messo a disposizione dei Comuni con popolazione superiore ai 15mila abitanti ulteriori risorse per implementare la videosorveglianza. Soldi che, aggiunti ad una quota di compartecipazione del Comune, permetterà di dare attuazione ad una progettualità di 250mila euro complessivi tale da consentire l’installazione di ulteriori 35 nuove videocamere in aggiunta a quelle esistenti. L’Ufficio tecnico di Palazzo dell’Aquila, dopo aver sottoscritto il Patto di sicurezza con la Prefettura, ha pianificato gli interventi nelle zone ancora scoperte.

Le apparecchiature verranno installate nelle aree confinanti con altri comuni: il quadrivio di Olivarella, l’ingresso dell’asse viario, il bivio Botteghelle, via Spiaggia di Ponente, per monitorare gli ingressi e le uscite dal territorio; e poi, la via Riviera di Ponente, strada ad elevata incidentalità e sede di diverse attività legate alla movida nel periodo estivo. E ancora: la Marina Garibaldi (parte pedonale), Fiumarella (zona al centro di interventi di riqualificazione urbana); il quartiere Vaccarella Capo Milazzo, dove sorgono diversi locali; la via Aldo Moro che conduce alle strutture ricettive di Levante, segnata da diversi incidenti stradali a causa dell’elevata velocità e infine la via Gramsci: l’arteria stradale al servizio dell’ospedale Fogliani.