Elezioni 2026, è Peppe Falliti il terzo candidato a sindaco di Milazzo. Che va “Controcorrente” 27 Novembre 2025 Cronaca 1 Commenta Il medico milazzese Peppe Falliti è il primo candidato sindaco del movimento Controcorrente recentemente fondato dal deputato all’Ars Ismaele La Vardera. Andrà a scontrarsi con il sindaco uscente Pippo Midili e Lorenzo Italiano. Il direttore del laboratorio di analisi dell’ospedale Papardo di Messina, figura storica dell’ambientalismo locale, che di recente ha rotto con la coalizione del centro sinistra – progressista “Sì – Siamo Insieme” correrà per le amministrative di Milazzo programmate per maggio 2026. Ieri in un sala del lido La Fenice piena di pubblico è stata presentata la sua candidatura. Peppe Falliti non è un volto nuovo della politica milazzese. Molti anni fa, infatti, è stato vicino al Movimento Sociale Italiano e nel 2010, in una lista civica, si è candidato al consiglio comunale. Da mesi, invece, porta avanti una campagna mediatica contro l’amministrazione comunale cominciata in modo particolare con la riqualificazione di piazza Marconi. «Falliti è un medico dal curriculum straordinario – dice La Vardera -. Una persona che si è sempre impegnata per gli altri e che è stata per quasi 30 anni presidente del Wwf proprio a Milazzo, mettendosi in prima linea contro la cementificazione e gli abusivismi. Per noi questi sono i candidati ideali, gente che non ha mai vissuto di politica e che ha deciso di andare Controcorrente». E poi subito l’attacco all’attuale amministrazione. «Quella di Controcorrente vuole essere una sfida ai “dinosauri della politica”, una battaglia politica per liberare Milazzo dalla “paura”, da quella paura che si respira ad esprimere un proprio dissenso, a mettere un like sui social, a farsi vedere ad una manifestazione di protesta. Lo sappiamo che sarà una campagna elettorale dura e in salita ma non possiamo consentire che Milazzo venga governata da “Re Midili”». «Tutto – ha detto Fallliti durante il suo intervento – verrà fatto in democrazia. Non siamo fatti per una “politica da lavandaia” siamo fatti per una politica in cui i bisogni sono in primo piano. Per questo motivo non vi stiamo parlando da un palco ma siamo qui tra voi. Da un luogo pubblico». Ieri alla presentazione al fianco dell’onorevole Ismaele La Vardera c’era anche il consigliere Damiano Maisano che adesso ha giurato fedeltà eterna al movimento Controcorrente e che per l’occasione ha deciso di attaccare la stampa locale che non sempre, dice, da visibilità alle sue interrogazioni. Il consigliere Maisano sembra però non aver chiaro il giusto equilibrio da mantenere con i giornalisti. Visto che spesso e volentieri manda le interrogazioni solo a “qualche giornale”, dipende dal periodo e dell’umore, e aspetta la pubblicazione del favorito prima di renderle pubbliche. Il riferimento all’interrogazione, invece, è quella fatta per il Festival del Gelato “Mylae Gusti” organizzata dal Comune di Milazzo in Marina Garibaldi. «L’iniziativa – dice al microfono – è stata pubblicizzata dal grande Parco Corolla e tutti abbiamo pensato che fosse stato organizzato dal centro commerciale mamertino. Invece l’amministrazione comunale per fare questo festival dispone cinquantamila euro di debiti fuori bilancio, soldi presi dai capitoli dei servizi sociali». Immediata la risposta sui social da parte del consigliere Rosario Piraino. «Caro collega consigliere – scrive – proprio da Lei non me lo sarei mai aspettato. Considerata la Sua esperienza quindicennale in Consiglio Comunale, con una parentesi di circa quattro anni come Assessore, è sorprendente che, a distanza di quindici anni, Lei ancora oggi non conosca la differenza tra debiti fuori bilancio e variazioni di bilancio». «Si hai ragione collega – controbatte Maisano – è una variazione di bilancio, purtroppo durante l’intervento ho detto debito pensando alla diffida del 20/11/2025 fatta dal Segretario Generale ai Dirigenti di stare attenti a non fare debiti fuori bilancio perché sono danni erariali verso l’ente». Condividi questo articolo Facebook Twitter Email Print Whatsapp Linkedin Visite: 2.548 CONTINUA A LEGGERE SU OGGIMILAZZO.IT