«L’incendio doloso che ha colpito l’Itet “Leonardo Da Vinci” di Milazzo è una ferita; una ferita aperta nella nostra comunità, nella nostra idea di futuro. Dare fuoco a una scuola significa tentare di bruciare le aspirazioni dei giovani, la passione dei docenti, l’impegno di chi ogni giorno vive quei corridoi con la speranza di costruire qualcosa di buono. È un gesto vile, che non trova né scuse né attenuanti. La scuola è un luogo sacro. Dentro quelle aule non ci sono solo banchi e libri: ci sono sogni che prendono forma, talenti che nascono, persone che scoprono chi saranno domani».

Anche il provveditore agli studi di Messina Leon Zingales interviene su quanto successo stanotte all’interno della struttura scolastica milazzese.

«Chi colpisce la scuola, colpisce la nostra società al suo cuore più fragile e più prezioso. Siamo accanto alla bravissima Dirigente Stefania Scolaro, ai docenti, al personale e agli studenti che oggi portano addosso lo smarrimento e la rabbia di quanto è avvenuto. La loro forza e la loro dignità saranno la risposta più chiara a chi ha scelto la via della distruzione. Faremo tutto il necessario perché la comunità scolastica possa tornare presto a vivere la sua quotidianità. Perché il sapere non si spegne. Perché la scuola non si piega. Perché il futuro non brucia»