Gli allagamenti di ieri a Milazzo legati all’intensa durata della pioggia hanno, come sempre scatenato le polemiche. Le strade trasformate in piccoli fiumi e i disagi diffusi per residenti e automobilisti hanno spinto gli attivisti del Movimento 5 Stelle Milazzo a inviare una nota ai giornali.

«Ci viene detto che nelle nuove piazze sono stati utilizzati mattoni “permeabili” per favorire l’assorbimento dell’acqua — dichiara Michele Vacca, rappresentante del Gruppo — ma il problema è che l’acqua non scende in piazza: scende in strada. Dietro l’ironia si nasconde una questione seria e mai risolta: una rete fognaria non adeguata, poco manutenuta e incapace di gestire le acque meteoriche, aggravata da errori urbanistici del passato che continuano a influire sul presente.

Nel programma del Movimento 5 Stelle Milazzo sono state proposte soluzioni concrete e strutturali: introduzione di sistemi di drenaggio urbano sostenibile (SUDS), realizzazione di vasche di raccolta e laminazione, manutenzione periodica delle condotte e dei tombini, utilizzo intelligente delle aree verdi come strumenti di assorbimento e riuso dell’acqua piovana.

Un vero piano di prevenzione del dissesto idrogeologico, capace di coniugare sicurezza, sostenibilità e pianificazione urbana. «Serve una visione complessiva — proseguono dal gruppo — non il solito maquillage urbano fatto di piazzette e marciapiedi. La vera modernità non è rifare il pavimento, ma mettere in sicurezza il territorio e proteggere chi ci vive»

«Milazzo – concludono – non può più chiedersi, dopo ogni temporale, “ma com’è possibile che succeda ancora?”. È tempo di passare dalle opere d’immagine alle opere utili»