L’incontro Fidapa per parlare di donne e capelli rossi. La sfilata di Cristina, Rita, Elisa e Mariagrazia 1 Novembre 2025 Cultura e societa' Si è svolto a Palazzo D’Amico, il convegno sulle “Streghe, leggende e capelli rossi”, organizzato dalla F.I.D.A.P.A. BPW sezione di Milazzo dedicato all’analisi dei pregiudizi nei confronti di quella parte di popolazione che ha come colore di capelli: il rosso. A moderare l’incontro è stata Maria Rosaria Cusumano, presidente Fidapa. Il primo ad intervenire è stato il sindaco di Milazzo Pippo Midili che ha parlato della necessità di cambiare la visione del mondo e creare dei contesti di riconoscimento e bilanciamento della figura femminile nella società, precisando come l’incontro si fosse svolto alla fine del mese dedicato alla lotta contro la violenza sulle donne, tema che sicuramente verrà richiamato in futuro. La serata è continuata con l’intervento di Vittoria Lombardo ideatrice del progetto “Victoria’s Cell” che ha precisato come l’incontro non avesse a che fare con una festa pagana come Halloween, ma fosse dedicato al primo vero e proprio femminicidio di massa avvenuto nel periodo dell’inquisizione, in cui le donne venivano arse.Nella prima parte dell’incontro si è avuta la possibilità di vedere come il progetto “Victoria’s Cell” abbia avuto la capacità di restituire dignità alla malattia e alla realtà cercando di comparare le figure appartenenti alla malattia con alcuni elementi di vita quotidiana. Maria Rosaria Cusumano che ha parlato di chi ha capelli rossi e che spesso viene discriminato per questo motivo e ha presentato la sfilata di Cristina, Rita, Elisa e Mariagrazia. Le streghe vengono spesso ricollegate alle rosse, nei cartoni così come nella realtà. Lo stesso discorso vale anche per la nascita del cognome, nonché appellativo “Rossi” o “Russo”. La storia dell’iconografia della donna dai capelli rossi va avanti da secoli: dalla credenza che le donne con cicatrici o capelli rossi avessero in qualche modo siglato un patto col diavolo, ai luoghi che per antonomasia sono associati alle streghe (Triora al nord e Benevento al sud), dai continui dipinti di artisti storici anche di grande rilievo come Botticelli con “La nascita di Venere” o Caravaggio con “La fuga in Egitto”, ai veleni come ad esempio l'”acqua tofana”, dai monarchi più rilevanti a figure di spessore (da Nerone, Federico Barbarossa, Lucrezia Borgia, Maria Antonietta), fino a beni di lusso come l’iconico rosso Ferrari o il rosso di un buon vino. Articolo di MARTINA FOTI Condividi questo articolo Facebook Twitter Email Print Whatsapp Linkedin Visite: 1.952 CONTINUA A LEGGERE SU OGGIMILAZZO.IT