Progetto “GLI ESPLORATORI – Tra Tirreno e le Eolie” ecco i tesori di Salina e Lipari 30 Settembre 2025 Cronaca Il progetto “GLI ESPLORATORI – Tra Tirreno e le Eolie” invita a rivivere il territorio in maniera diversa, trasformando l’osservazione passiva in un’esperienza di partecipazione, gioco e scoperta condivisa. Promosso dal GAL Tirreno Eolie e dall’Ecomuseo Chersoneso d’Oro, questa iniziativa converte borghi, paesaggi, chiese e tradizioni dei comuni dell’area tirrenica messinese e delle Isole Eolie in un vasto percorso esperienziale che coinvolge attivamente residenti, scuole e visitatori. Il progetto consiste in un’App all’interno della quale si possono scovare le descrizioni e le rappresentazioni dei nostri luoghi d’appartenenza più significativi. L’ “esploratore” ha il compito di recarsi in questi luoghi, leggerne la storia sull’App, rispondere ai quiz inerenti proposti dalla stessa e infine raccogliere le gemme – che, una volta cumulate, potranno essere scambiate per vari premi. La grafica interattiva e il linguaggio semplice permettono un uso davvero intergenerazionale. Per i più piccoli e i più grandi l’obiettivo è duplice: scoprire o riscoprire luoghi dati spesso per scontati e mai apprezzati come dovrebbero. Come iniziare l’avventura. Per diventare un vero esploratore e iniziare la caccia ai tesori nascosti, bastano pochi passaggi: Scarica l’App: il punto di partenza è l’app gratuita dell’Ecomuseo Chersoneso d’Oro.Inizia il viaggio: scegli un comune di partenza e lasciati guidare dalle mappe interattive e dal tuo “passaporto dell’avventura”.Risolvi enigmi: lungo il percorso, ogni tappa raggiunta presenta un enigma o una sfida da completare.Raccogli le gemme: ogni sfida risolta e ogni tappa completata ti ricompensa con gemme digitali, trasformando la tua curiosità in un premio tangibile.Il sistema delle ricompense Il progetto incentiva l’esplorazione e la conoscenza con un sistema di premi concreti: Ogni 20 gemme digitali: avrai diritto a un premio concreto come una degustazione di prodotti tipici, una granita, un gadget o un’esperienza locale.Completamento di tutti i comuni (150 gemme): Otterrai il prestigioso riconoscimento di “Viaggiatore del Chersoneso d’Oro” e potrai richiedere un premio a scelta tra una bici o una console. I tesori nascosti di Salina e LipariMa ora passiamo alle nostre isole e, senza voler preannunciare i siti esatti in cui poter trovare le gemme, riprendiamo una carrellata dei principali luoghi di passaggio. Salina: natura, borghi e spiritualità in rete L’isola di Salina si presenta come un laboratorio perfetto: il Monte Fossa delle Felci e il Monte dei Porri, Pollara, Punta Scario, le Grotte Saracene e il Laghetto di Lingua diventano tappe di un’avventura che intreccia natura e leggenda. I borghi di Malfa, Leni e Santa Marina, con i loro patrimoni architettonici e spirituali – dalla Chiesa di Santa Marina al Santuario della Madonna del Terzito – si affiancano a luoghi identitari come il Museo del Mare e del Sale o il Sentiero dei Capperi. Un mosaico di cultura, paesaggio e comunità che trova nuova luce. Lipari custodisce un patrimonio che il progetto rilancia con forza. Il Castello, la Cattedrale di San Bartolomeo e il Museo Archeologico Regionale diventano punti cardine di un racconto millenario; le Cave di Pomice e di Caolino, le Spiagge Bianche, Canneto, Valle Muria e il Belvedere di Quattrocchi assumono il valore di scenari interattivi. Le chiese storiche – dalle Anime del Purgatorio a San Giuseppe, fino a Quattropani e Pianoconte – e luoghi peculiari come le Terme di San Calogero o l’Osservatorio Geofisico, diventano parte di un itinerario che unisce storia, scienza e spiritualità. Contro la sovra rappresentazione continua del “resto del mondo”, ovvero, soprattutto, delle grandi città, sui media tradizionali e sui social, l’App degli esploratori propone il ritorno a una memoria collettiva eoliana e la ripresa della nostra forte identità locale. In questo senso, fa piacere che i primi fruitori dello strumento saranno probabilmente i ragazzi delle scuole, parte di una generazione che mai, guardando al futuro, dovrebbe dimenticare la grandezza e i valori del nostro passato. E poi non dimentichiamo il valore turistico del progetto. Le Eolie saranno, quasi certamente anche nel periodo invernale, meta degli “esploratori” dei comuni vicini della provincia di Messina – che accorreranno qui per trovare le loro gemme. Al gioco, infine, si potranno unire anche gli altri visitatori, giunti nelle Eolie per una vacanza, che potranno usare l’App come vera e propria mappa turistica interattiva. Perché la storia non è solo nostra, ma è un patrimonio comune a disposizione di chiunque volesse venire ad apprezzarlo. ARTICOLO PUBBLI-REDAZIONALE Condividi questo articolo Facebook Twitter Email Print Whatsapp Linkedin Visite: 1.394 CONTINUA A LEGGERE SU OGGIMILAZZO.IT