Annullato l’affidamento del terminal di Milazzo alla Liberty Lines, società che gestisce i collegamenti marittimi da e per le isole di Sicilia. La sentenza del 22 luglio della prima sezione del Tar di Catania presieduta dal giudice Pancrazio Maria Savasta dice che la compagnia di navigazione avrebbe ottenuto l’aggiudicazione con un attribuzione di un punteggio totalmente disancorata dal rapporto dei prezzi offerti.

“La fondatezza dell’ultimo motivo del ricorso principale – scrivono i giudici – implica l’accoglimento del correlato profilo prospettato con il ricorso incidentale con la conseguente sostituzione della formula matematica in contestazione e la riedizione della gara quantomeno dalla fase di presentazione delle offerte economiche onde garantire la neutralità del criterio ed eliminare qualsiasi sospetto di elaborazione della formula alla luce delle offerte presentate”.

Il ricorso era stato proposto da Afrodite Group nei confronti di Liberty Lines e dell’Autorità di sistema portuale dello Stretto.

Liberty Lines si era aggiudicata l’appalto relativo alla gestione delle aree e dei beni demaniali che riguardano il terminal passeggeri sul molo Luigi Rizzo e in località Acqueviole e dei piazzali di sosta a Milazzo a dicembre del 2024.

La prima volta il bando era andato deserto. Al secondo tentativo avevano partecipato la società trapanese e l’azienda calabrese Afrodite Group. Avevano invece rinunciato i concessionari uscenti Comet e Caronte&Tourist, che avevano posto una serie di contestazioni per il mancato completamento delle infrastrutture. Ora la questione dovrà essere risolta dal nuovo presidente Francesco Rizzo che dovrà riconvocare la commissione e riattribuire il punteggio.