Pudm, oggi consegna ufficiale delle aree demaniali al Comune di Milazzo. Midili a Palermo per la firma 30 Luglio 2025 Cronaca 2 Commenti Il sindaco Pippo Midili stamattina a Palermo. E’, infatti, prevista oggi all’Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente la firma della documentazione che consegna ufficialmente le aree demaniali al Comune di Milazzo in virtù della piena entrata in vigore del Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo. Milazzo è stato il primo Comune ad avere approvato il Pudm. Un programma di tutela e di sviluppo strutturato per favorire gli investimenti dei privati sia a Levante sia a Ponente. Il piano valorizzerà le aree demaniali e metterà ordine su una materia che nel tempo, proprio a causa dell’assenza di una adeguata regolamentazione, ha favorito spesso interventi estemporanei, soprattutto nella riviera di Ponente. Adesso si potrà sviluppare quel percorso finalizzato alla valorizzazione delle attività turistico-ricettive e sportive. Nello specifico a Levante, oltre al mantenimento delle concessioni già rilasciate, si indica la previsione del porto turistico localizzato diversi anni addietro dal Consiglio comunale nello specchio acqueo compreso tra il molo Marullo e l’area antistante alla chiesa di San Giacomo. Un porto che è presente anche nel Prg del 1989. Per quanto riguarda il borgo di Vaccarella, il Pudm prevede che il tratto di arenile posto tra la chiesa di Santa Maria Maggiore e l’inizio della strada Panoramica venga destinato ad alaggio per imbarcazioni da pesca. A Croce di mare, invece, è stato localizzato un punto ristoro, lasciando la spiaggia alla pubblica fruizione. «Il Pudm dovrà essere premessa e parte integrante della riqualificazione del lungomare di Ponente – ha detto nei giorni scorsi il sindaco Midili – ed avrà fra gli altri obiettivi principali quello di esaltare l’uso sostenibile della costa milazzese attraverso processi di rigenerazione, bonifica e valorizzazione che privilegino l’uso pubblico dell’area demaniale”. In attesa che si concretizzi, mediante l’erogazione del finanziamento da 19 milioni di euro, il progetto per la valorizzazione del water front, si cercherà di definire la questione delle strutture balneari.I lidi previsti nel Pudm sono 18, una dozzina in più rispetto a quelli presenti oggi. Le aree sono state individuate e quasi tutti occuperanno 4 mila metri quadrati tra terrapieno e spiaggia. «Contrariamente a quanto si afferma – spiega l’assessore Santi Romagnolo – non ci sono lidi confermati o altri assegnati perché tutte le autorizzazioni alle strutture esistenti scadranno nel 2027. Il Comune metterà a bando tutti i 18 lidi e quindi verranno aggiudicati mediante gare ad evidenza pubblica alla quale, voglio sottolinearlo, potranno partecipare anche gli attuali concessionari. Quanto alla “privatizzazione generalizzata” dell’arenile non è affatto vero, in quanto la superficie che potrà essere occupata dai concessionari è solo una minima parte di quella destinata alla pubblica fruizione» Il piano ha sollevato non poche polemiche da parte del Centrodestra e di Legambiente che ha anche organizzato, la scorsa settimana, un incontro pubblico per protestare contro il “piano delle spiagge” Condividi questo articolo Facebook Twitter Email Print Whatsapp Linkedin Visite: 4.801 CONTINUA A LEGGERE SU OGGIMILAZZO.IT