E’ in programma domani, venerdì 20 giugno, il convegno “Ritrovamenti Archeologici ed attività alieutica a Milazzo”. L’incontro, che avrà inizio alle 18 a palazzo d’Amico, sarà l’occasione per scoprire e parlare dei reperti trovati durante gli scavi eseguiti al Tono (quando fu costruito l’hotel Ngonia Bay) e nel borgo marinaro di Vaccarella.

«Una storia – interviene la docente universitaria Ivana Bonaccorsi promotrice del convegno – che in pochi ricordano e pochissimi sanno cosa fu scoperto. I reperti, ancora oggi chiusi nei locali della vecchia stazione di Milazzo, sono in attesa di essere recuperati e collocati in una struttura idonea ad ospitarli. Ho voluto questo convegno per stimolare la Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Messina e l’amministrazione comunale mamertina a individuare una soluzione anche in attesa dell’apertura del nuovo Museo delle Arti Marinare, ex asilo Calcagno di Vaccarella. Struttura che verrà inaugurata a breve».

Tra i ritrovamenti, oltre a numerosi attrezzi per la pesca, vasche dove venivano squamati i pesci e scheletri di tonni.

Il convegno verrà introdotto e moderato da lvana Bonaccorsi – IIW Club di Messina. Dopo i saluti del sindaco Pippo Midili, interverranno Mariapia Russo, presidente Inner Wheel Club Messina, Felice Nania, presidente del Rotary Club Milazzo, Gabriella Tigano, presidente del Rotary Club Messina e Grazia Dipaola, presidente Soroptimist Club Milazzo.
Relazioneranno Gabriella Tigano, già direttore del Parco Archeologico di Naxos-Taormina e Annunziata Ollà della Soprintendenza di Messina.

Tra le proposte da prendere in considerazione proprio quella dei club di servizio presenti all’iniziativa che si sono proposti per il recupero dei ritrovamenti archeologici.