Ultimo appuntamento dei festeggiamenti organizzati in occasione del decennale dell’istituto Nautico di Milazzo. Si svolgerà sabato 17 maggio il primo Trofeo “Un Futuro d’Amare” organizzato nell’ambito della XXII edizione del Trofeo Velico Golfo di Milazzo. Manifestazione che non si svolgeva a Milazzo dal 2016 Il decennale, infatti, è stato un’occasione per ripristinare questa attività velica dimenticata.

La manifestazione è stata presentata oggi nel corso di una conferenza stampa che si è svolta al Nuovo Circolo del Tennis e Vela di Milazzo. Alla presentazione hanno preso parte la preside dell’Itet Leonardo da Vinci Stefania Scolaro, Francesco Iannucci della Federazione Italiana Vela, Pino Ragusi presidente del Circolo del Tennis e della Vela di Milazzo, l’assessore allo Sport del Comune di Milazzo Antonio Nicosia e il comandante della Capitaneria di Porto di Milazzo Alessandro Sarro e il professore Mauro Maccotta e la nipote di Luigi Rizzo Maria Luisa Bonoccorsi.

«Chiudiamo in questo modo – precisa Stefania Scolaro – il cartellone degli eventi organizzati per il decennale del Nautico. Il mare è un bene prezioso e va tutelato e proprio il mare è stato protagonista di tutte le nostre iniziative insieme agli alunni. Il nostro indirizzo Nautico, per Milazzo, rappresenta una risorsa, sono molti i ragazzi che scelgono di lavorare a stretto contatto con il mare e noi abbiamo un corso di studi che ha importanti sbocchi lavorativi con carriere prestigiose. Sono soddisfatta per essere riuscita a portare a termine tutti gli appuntamenti in programma e per questo ringrazio il sindaco Pippo Midili e il comandante Sarro per la grande collaborazione insieme a tutto il comitato organizzatore»

I dettagli tecnici sono stati svelati da Francesco Iannucci che si è occupato dell’organizzazione della veleggiata. «Le quindici imbarcazione a vela – spiega – che parteciperanno arriveranno da Reggio Calabria, Messina e Portorosa oltre che quelle cittadine, suddivise in cinque categorie. La partenza e l’arrivo sono previste dallo specchio di mare antistante la statua di Luigi Rizzo. Il percorso prevede anche il passaggio, nel rispetto delle regole, anche all’interno dell’Area Marina Protetta. A supportare l’iniziativa, come ogni evento, il comitato organizzativo».

La premiazione è in programma la sera alle 19.30 al Nuovo Circolo del Tennis e Vela.
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La veleggiata – interviene Stefania Scolaro – ha anche una connotazione sociale ed inclusiva. Su alcune barche saliranno nove ragazzi dell’Associazione Italiana persone Down».

«Sarà bellissimo – interviene il comandante Sarro – poter vedere tutte queste imbarcazione da vari punti della città. Per la buona riuscita della manifestazione c’è tutto il mio sostegno. Come per tutte le manifestazioni organizzate dalla preside Scolaro». «Manifestazioni di questo tipo – conclude Nicosia – sono il segno del risveglio della nostra città in ambito sportivo ma non solo».

Penultimo appuntamento dei festeggiamenti si è svolto il 2 maggio al Santuario di San Francesco Di Paola, suggestivo palcoscenico per un concerto che ha saputo unire la musica alla spiritualità, creando una simbiosi perfetta tra arte e fede. La serata è stata un omaggio alla musica, intesa come linguaggio universale di speranza, ma anche un momento di riflessione per festeggiare dieci anni di impegno, passione e successi dell’indirizzo del nautico. Un evento nel corso del quale ha parlato solo la musica attraverso la voce ed il talento dei ragazzi. Il titolo scelto per il concerto non è stato casuale: “Voci di Speranza” richiama il messaggio che Papa Francesco ha voluto condividere con il mondo intero in occasione di quest’anno giubilare.

Prima di lasciare lo spazio alla musica, la dirigente Stefania Scolaro e Padre Saverio Cento hanno rivolto un caloroso benvenuto ai presenti, ringraziando chi ha contribuito all’organizzazione dello spettacolo musicale. Il concerto ha avuto ufficialmente inizio con l’esecuzione dell’inno, che rappresenta l’unione di tutta la comunità scolastica.

Dopo l’esecuzione dell’inno, sono iniziate le esibizioni e il primo momento musicale ha visto come protagonista Giada Giordano, una ex-alunna dell’istituto Leonardo Da Vinci, che con impegno e talento ha raggiunto traguardi straordinari. Il suo percorso è stato costellato di successi, e oggi è un esempio di come passione e dedizione possano portare lontano. Grazie alle esecuzioni di Vittorio Mento, Giorgia Cuzzupè, Sara Nicotra e Marco Criscione, il pubblico ha continuato a lasciarsi trasportare da un percorso musicale ricco di sfumature, dimostrando grande maturità artistica nonostante la giovane età.

In conclusione la celebre “Hallelujah”, che ha risuonato in ogni angolo del santuario creando un’atmosfera unica, toccando le corde più intime di chi era presente e suggellando una serata che resterà nel cuore di tutti.

Articolo di ALESSIA GIUNTA