Si parte per programmare la sperimentazione della Ztl nella zona del Tono nei week end estivi di luglio e agosto. Il sindaco Pippo Midili ha invitato i cittadini del Tono (via Tono, via Porticella, via Nettuno, via dei Corsari, via Maestrale, via Eolie, via Orione, via delle Magnolie, Piazza Ngonia) e i titolari di attività turistiche (ristorazione e settore alberghiero) a partecipare ad un incontro pubblico mercoledì 5 marzo alle 18.30. Una soluzione che il primo cittadino ha scelto per condividere l’introduzione della Ztl in forma sperimentale nelle aree interessate e relativi permessi di accesso.

Al Comune ad inizio febbraio si è già svolta una riunione operativa per valutare in anticipo gli interventi che dovranno interessare la riviera di Ponente ed in particolare la zona del Tono nel periodo estivo. Sicuramente saranno potenziati i controlli, ma una delle novità potrebbe essere l’attuazione, seppur in maniera sperimentale e limitata a qualche fine settimana dei mesi nei quali si prevede solitamente maggior afflusso della Zona a traffico limitato (ZTL). Una iniziativa della quale si parla da anni e per la quale il Comune ha ottenuto anche l’autorizzazione del Ministero.

L’idea è quella di disciplinare gli accessi attraverso le telecamere dalla via Grotta Polifemo, zona stadio. Per oltrepassare quell’area occorrerà pagare un ticket diversificato: chi risiede a Milazzo pagherà una quota “notevolmente ridotta” – come ha sottolineato il sindaco Pippo Midili – mentre tutti gli altri (turisti e coloro che verranno dal comprensorio) verseranno una quota che sarà definita e che comunque dovrebbe variare dai 3 ai 5 euro al giorno.

L’obbligo di pagamento però scatterà dopo un’ora di permanenza nella Ztl.

«Ritengo – ha detto il primo cittadino – che non sia giusto far pagare qualcuno per fare prendere una boccata d’aria ad un anziano o far giocare un bambino. Credo che un’ora sia un tempo sufficiente per fare una passeggiata anche a piedi e uscire dalla Ztl. Se passa più tempo vuol dire che stai stazionando nell’area, non è più una passeggiata ma una presenza. E a quel punto visto che stai occupando il posto che magari poteva essere di un’altra persona che non può accedere proprio perché ci sei tu, è giusto che paghi».

Quanto alla regolamentazione, dovrebbe essere lasciata all’iniziativa dell’automobilista consapevole che il suo accesso, controllato dalla telecamera, sarà sottoposto a successiva verifica. Se non avrà acquistato il ticket o magari utilizzato quello a prezzo ridotto cui hanno diritto i residenti, riceverà il verbale a domicilio.

«La Ztl – ha precisato Midili – non impedisce a nessuno di andare al Tono, prevede che si possa passare ma per stazionare si deve pagare visto che la zona è diventata talmente richiesta da dover mettere un freno alla presenza di autovetture, limitando gli accessi. Anche perché i residenti del Tono, che ovviamente saranno esentati dal pagamento, non riescono più a vivere e anche chi va al mare non riesce più a farlo perché è diventata un’area talmente sovraffollata che diventa impossibile trovare un parcheggio, camminare a piedi, riuscire a stare sulla spiaggia. E’ evidente che dove c’è una fortissima domanda, l’offerta tende a far lievitare quello che è il prezzo. Che non è un modo – preciso – di fare cassa ma tutelare una delle zone pregiate di Milazzo».

Il sindaco ha anche annunciato che per consentire comunque una mobilità senza l’uso dell’auto, saranno istituiti bus navetta con partenza dallo stadio “Salmeri” sino alla “Ngonia Tono”.

guest
6 Commenti
Più recenti
Vecchi Le più votate
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti
Antonio
Antonio
11 mesi fa

Residenti del Tono voi non dovete pagare nulla. Anzi dovreste avviare una controversia per abuso d’ufficio

Turostapercaso
Turostapercaso
11 mesi fa

Ma quando la smettete di rompere e bloccate quel poco di turimo balneare che ancora resiste!! Fate un servizio navette come di deve e finitela di fare cassa anche sul mare!!!

Tutti milazzesi DOP
Tutti milazzesi DOP
11 mesi fa
Rispondi a  Turostapercaso

Milazzo ha più di 10 Km di costa a ponente, tutta di pregio per la balneazione. Concentrare una decina di migliaia di bagnanti in 300 metri non è turismo, dura poco e arriva il degrado. Se i milazzesi amano Milazzo, come dicono, non solo a parole, sarebbe ora che lo capissero. Salvate il Tono. Ora!

demetrio
demetrio
11 mesi fa

per chi ha i genitori residenti al tono,i figli dovranno pagare per andarli a trovare?

Hassurbanibal
Hassurbanibal
11 mesi fa
Rispondi a  demetrio

Per come fanno a Milazzo, faranno pagare anche i residenti delle vie del Tono.

Tutti milazzesi DOP
Tutti milazzesi DOP
11 mesi fa
Rispondi a  demetrio

Ovviamente no, purché non creino disagio alla comunità, cioè se hanno il loro parcheggio privato. Dovrebbero pagare pure tutti quelli che hanno le seconde case e parcheggiano l’auto nelle pubbliche vie. E’ obbligo del sindaco garantire la circolazione dei mezzi di sicurezza anche al Tono e in estate