Si è spento oggi, dopo una lunga malattia il missionario laico Biagio Conte, il “San Francesco dei nostri giorni“. Malato da tempo, è morto dentro la missione da lui fondata a Palermo, circondato dai volontari. Fratello Biagio, durante una delle sue missioni, ha fatto tappa anche a Milazzo. Era il 20 aprile del 2016 ed è arrivato con una enorme croce in spalla.

Era partito dalla sua Palermo a piedi per dirigersi a Roma, da Papa Francesco. Al suo passaggio tanta gente lo ha salutato e offerto assistenza. Ad Olivarella ha riposato qualche minuto concedendosi anche agli obiettivi dei cellulari mentre dispensava parole di fede e di speranza.

Biagio Conte a 26 anni  ha detto addio alla famiglia per seguire la scelta francescana, gli eremitaggi, gli scioperi della fame, le proteste contro le istituzioni sorde ala voce dei poveri. A Palermo ha fondato la Missione “Speranza e Carità” e con il suo straordinario impegno è riuscito ad aprire dieci sedi in Sicilia. Per diverso tempo è stato costretto su una sedia a rotelle, “miracolosamente” è guarito dopo un viaggio a Lourdes.