Il comune di Milazzo è uno dei centri siciliani con il più alto consumo di suolo della Sicilia. Situazione che non solo occupa spazi verdi ma aumenta l’impermeabilizzazione dei terreni che in causa di alluvioni non consentono di fare defluire le acque piovane creando danni come quelli di sabato 3 dicembre. A Milazzo, dove il cemento copre ormai il 33,8% del territorio, si è passati da 782 a 831 ettari (la media della provincia di Messina è il 6%). La situazione è sotto gli occhi di tutti con edifici che sorgono come funghi complice l’assenza di un prg con vincoli aggiornati. Prossimamente dovrebbero essere costruiti 300 appartamenti nella zona alle spalle della chiesa del Sacro Cuore (si affacceranno fino all’asse viario).

Nel territorio di Barcellona Pozzo di Gotto – altro comune colpito dalla violenza del nubifragio – tra il 2006 e il 2021 le superficie impermeabilizzate sono passate da 928 a 970 ettari, pari al 16,5%.  I dati sono contenuti in uno studio dell’Ispra sul consumo del territorio.

L’ALLARME DI MUSUMECI. A lanciare l’allarme anche il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci. «Consumare suolo in maniera indiscriminata significa anche favorire le calamità idrogeologiche» definendo «un suicidio» la circostanza che l’Italia non ha ancora una legge contro il consumo di suolo.

Il comune di Milazzo sta raccogliendo la segnalazione dei cittadini che hanno subito danni (LEGGI QUI), dopo un primo contatto telefonico, la prossima settimana il sindaco Midili sarà a Palermo per incontrare il presidente Schifani e fare il punto della situazione e verificare come poter ottenere dei sostegni. Ci sono famiglie che hanno perso automobili, moto, mobili custoditi nei garage o nelle cantine, danni strutturali agli edifici.

EMENDAMENTO DA 3 MILIONI DI EURO. In Commissione bilancio, all’Ars, è stato presentato dal deputato di Sicilia Vera Matteo Sciotto un emendamento al Bilancio in fase di approvazione per fornire un sostegno concreto alle popolazioni del messinese duramente colpite dal nubifragio dello scorso 3 dicembre (oltre a Milazzo anche Barcellona e Terme Vigliatore).

L’iniziativa esprime le posizioni dei gruppi parlamentari Sicilia Vera e Sud chiama Nord. «Ancora una volta – afferma il deputato Sciotto – il territorio ha mostrato la sua fragilità. Il maltempo ha creato una serie di danni che si ripercuoteranno sulla cittadinanza. Per fortuna, aggiunge Sciotto, per questa volta non contiamo le vittime. Certo però, ha aggiunto Sciotto, non è pensabile doversi affidare alla buona sorte ogni volta piove. Le ferite del territorio oggi sono evidenti e abbiamo il dovere di dare risposte. Ecco perché ho presentato un emendamento in commissione bilancio chiedendo che l’assessorato regionale per le autonomie e la funzione pubblica autorizzi lo stanziamento di 3 milioni di euro in favore dei comuni colpiti da ripartire in proporzione ai danni subiti come quantificati dal Dipartimento regionale di Protezione civile».

Il sindaco Midili, invece, ha riproposto alla Protezione civile un progetto da 18 milioni di euro per il convogliamento delle acque nella Piana di Milazzo.

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mimmo
mimmo
1 mese fa

Milazzo ormai, per le speculazioni dei palazzinari è peggio di un comune dell’hinterland campano…….. altro che cittadina signorile o votata al turismo…..

pippo
pippo
1 mese fa

Nei problemi avuti sabato scorso i palazzi costruiti c’entrano poco o niente, il corso dell’acqua non è stato fermato da loro. Occorre riprogrammare i vecchi corsi d’acqua, sono sempre gli stessi, da sempre.

Salvo
Salvo
1 mese fa

Finalmente se ne parla Dell’impermeabilizzazione del territorio a causa del cemento, ma questo è poco, ancora non se ne parla dell’impermealizzazione di enormi quantità di terreno, adibiti a vivaismo, tappezzati con enormi strati di robusto cellofan, quindi acqua piovana e fango, tutto nelle cantine

Peppe
Peppe
1 mese fa
Reply to  Salvo

Ragazzi però non scriviamo inesattezze. Premetto che tutto posso essere tranne che vivaista. I temi che vedete sotto i vivai si chiama pacciamatura e tutto è tranne che plastica o impermeabilizzante. Serve a non far passare la luce per evitare l’erba ma è perfettamente filtrante.

Milazzo
Milazzo
1 mese fa

Nessuno si è accorto che centinaia di ettari di terreno sono ricoperti da teli di plastica per la coltivazione degli ulivi?

Peppe
Peppe
1 mese fa

Faccio un appello: Non votate nessun politico o suo amico o parente che abbia fatto parte del consiglio comunale degli ultimi 20 anni nella quale hanno permesso ad un palazzinaro di costruire dove si sarebbe potuto creare un polmone verde cioè l’ex pastificio Puglisi. Una infamante vergogna .

rino
rino
1 mese fa
Reply to  Peppe

si continua a costruire palazzoni in centro in meno di 500mq. qualcuno si è mai occupato di fare un carico idraulico delle fogne??? questi signori costruiscono incassando milioni di euro e poi i milazzesi dovranno rifare le fogne!