Stamattina splende il sole su Milazzo ma i raggi si poggiano sui segni lasciati dal violento nubifragio che si è abbattuto ieri pomerigio sulla città. Ed è tempo di bilanci. «Sono piovuti 265 mm di acqua in tre ore – ha dichiarato ad Oggi Milazzo il sindaco Pippo Midili – a Giampilieri, nel 2011, quando si verificò la tragedia a causa del maltempo ne sono stati registrati 300». Le strade della periferia sono piene di fango e detriti. Tutta la notte operai del comune, volontari di Protezione civile provenienti anche dal comprensorio, imprese specializzate hanno prestato soccorso alle decine di famiglie che hanno subito danni. In particolare si sono allagati scantinati e garage danneggiando in molti casi mezzi e mobili. Tanti automobilisti sono rimasti bloccati nelle auto e recuperati con il carroattrezzi solo in piena notte. Gli interventi sono andati avanti fino alle 3,30 pe riprendere alle 6. Spesso sono stati resi più difficile dall’assenza di luce pubblica in tantissime vie.

“Abbiamo ripristinato la luce in tutta la città e salvato le persone intrappolate nell’acqua nelle proprie case – spiega all’Italpress il sindaco Pippo Midili – ci sono due famiglie sfollate che abbiamo trasferito in un b&b. Oggi c’è il sole e l’emergenza adesso è evitare che l’acqua con terra e detriti si indurisca e si trasformi in pericoloso fango, più difficile da smaltire perché servono attrezzature specifiche. Ancora tantissime abitazioni, in particolar modo nella zona della Piana, sono allegate dunque sono in giro varie squadre di Protezione civile e Forze dell’Ordine per risolvere gli ultimi casi».

Allagamenti si sono registrati anche nei negozi del centro di Milazzo. Sino a tarda sera impraticabili la Panoramica di Levante, le vie XX Luglio, S. Paolino e Ciantro, S. Papino, Rio Rosso, S. Marina, Orgaz e Bastione.

Come ha spiegato il sindaco Midili, per qualche ora una persona è stata dispersa, venendo poi trovata e messa in salvo dai carabinieri. Era uscita dall’auto cercando rifugio, ma in una zona a rischio. È stata trasportata in ospedale dove è stata ricoverata per una ipotermia. Altri due anziani rimasti intrappolati a San Paolino sono stati salvati dalla Protezione civile. Alcuni alunni del Liceo d’arte Guttuso erano rimasti bloccati dentro la scuola e sono stati aiutati ad uscire da un intervento congiunto di vigili e protezione civile. Molti ristoranti hanno sospeso l’attività. Totalmente allagata la zona che conduce al Terminal aliscafi per le Eolie. Gravi disagi anche al Parco Corolla. Momenti di angoscia per i residenti di S. Pietro, Scaccia, S. Marco e nei luoghi da sempre a rischio: San Paolino, a Ciantro e a Fiumarella.

Rimane però la polemica. La protezione civile aveva fatto un bollettino in cui sosteneva che l’allerta sul comprensorio di Milazzo era gialla (molto blanda) e nessuno si era attrezzato per affrontare la bomba d’acqua. 

Intervista di Gianfranco Cusumano realizzata stanotte al sindaco Pippo Midili

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Yuliya
Yuliya
1 mese fa

Sono stati allagati anche 2 case in via Scaccia, nessuno si è visto qua, abbiamo ripulito tutto senza protezione civile

Antonio
Antonio
1 mese fa

Bollettino a parte, a quando la manutenzione della rete fognaria? Sempre più il disastro! Già ci allagghiamo con due gocce d’acqua, figurarsi quando piove davvero. I danni sono i nostri, stavolta ingenti! Per fortuna non si è fatto male nessuno, ma è davvero fortuna, fino alla prossima volta…

pensionato
pensionato
1 mese fa

si continuano a costruire palazzoni nel centro cittadino. L’ufficio tecnico ha valutato il carico urbanistico che comporta la nascita di questi palazzi in riferimento al carico fognario/acquedotto? non vorrei che i palazzinari guadagnino milioni di euro e poi resta ai cittadini rifare le fogne,

Davide
Davide
1 mese fa

E’ indubbio che sia stato un evento eccezionale; ma vogliamo parlare della cementificazione selvaggia di tutto il nostro territorio? In ogni area c’è cemento, barriere, costruzioni, muri. Non è normale che a pochi metri dal mare (zona porto) la strada si trasformi in un letto di un fiume.

Mauro
Mauro
1 mese fa
Reply to  Davide

Colpa della legge che abbiamo che vieta gli scarichi a mare, anche dell’acqua piovana !!!!

osservatore
osservatore
1 mese fa

buon giorno , dopo il maltempo di ieri, oggi si contano i danni…caro signor sindaco adesso la cosa che si deve immediatamente fare è: far pulire tutte le caditoie dico tutte a partire dalle periferie perchè sono tutte piene di fango. la mia segnalazione è della via della Concordia…grazie

milazzese 1
1 mese fa
Reply to  osservatore

A parte la pulizia delle caditoie che si rende necessaria, la cosa importante e urgente da fare, é liberare la cittadina dalle gabbie di cemento e cioé realizzare degli scarichi abbastanza larghi verso il mare. E’ vergognoso che in una cittadina sul mare si creino delle lagune.