Entro l’estate il commissariato di polizia di Milazzo dovrà lasciare i locali di via Francesco Crispi, in Marina Garibaldi. Ma rischia di rimanere senza sede. Il Comune, proprietario dell’immobile adiacente all’ex mercato coperto, dovrà avviare entro luglio del prossimo anno i lavori di ristrutturazione per evitare di perdere un finanziamento nazionale nell’ambito della Rigenerazione urbana di 2 milioni di euro. Il progetto prevede  la trasformazione dell’immobile in un Centro servizi.

Il Ministero dell’Interno, in realtà, ha “opzionato” la titolarità di palazzo Magnisi, in via Cumbo Borgia (di fronte alla scuola elementare Piaggia)  per metterlo a disposizione del commissariato diretto dal dirigente Lara La Rosa che da anni  opera in locali inadeguati, ma ancora non esiste nessun tipo di accordo ufficiale tantomeno un progetto di manutenzione straordinaria dell’immobile ed un finanziamento per adeguarlo alle esigenze del commissariato di pubblica sicurezza..

L’immobile, che nella parte retrostante si affaccia in vico Zirilli dove fino a qualche anno fa erano ospitati la sede dell’Agenzia delle Entrate, è stato confiscato dall’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità.