Cinquanta minuti per soccorrere una ventinovenne investita da un’automobile. La ragazza, colpita da una Peugeout 207 guidata da un giovane di 23 anni, è rimasta a terra precauzionalmente per presunte fratture alla schiena ed è stata riscaldata con una coperta messa a disposizione da un residente. Tempestivamente sul posto è giunta una pattuglia della polizia Locale che ha fatto i rilievi e vigilato sulla giovane.

L’incidente è  avvenuto poco dopo le ore 13, all’angolo tra la Via Risorgimento e la via Madonna del Lume (di fronte l’ingresso dell’istituto tecnico Majorana). Fortunatamente la ragazza, da un primo esame effettuato dai sanitari intervenuti, avrebbe subito lievi traumi, ma se l’incidente fosse stato più grave probabilmente le cose sarebbero andate diversamente. L’ambulanza medicalizzata, infatti, da quanto si è appreso sul posto, è arrivata da Patti in quanto non ve n’erano a disposizione all’ospedale Fogliani di Milazzo, struttura che attualmente copre non solo la Valle del Mela ma anche il comprensorio di Barcellona in quanto il Cutroni Zodda è una struttura Covid.

Quello dell’ospedale cittadino è un argomento di stretta attualità dopo le proteste per il sovraffollamento al Pronto Soccorso del periodo estivo. Il tema sarà affrontato dal consiglio comunale in seduta aperta il 10 ottobre con l’intervento del Commissario straordinario dell’Azienda sanitaria provinciale di Messina, Bernardo Alagna.

Una presenza assicurata dopo l’intervento del consigliere Rosario Piraino nell’ultima seduta consiliare ed ufficializzata in aula dal presidente Alessandro Oliva, in risposta ad una ulteriore denuncia di Lorenzo Italiano sulla gravità della situazione in atto esistente all’interno del nosocomio mamertino, ed in particolare al pronto soccorso, dove ha riferito anche del caso di un paziente che ha dovuto attendere 10 ore prima di potere accedere al pronto soccorso per essere sottoposto alle cure necessarie. Problema ripreso successivamente con un intervento di Pippo Doddo.

AGGIORNAMENTO: Il ritardo nel soccorso sarebbe avvenuto perché ben 5 ambulanze erano bloccate al Pronto Soccorso dell’ospedale di Milazzo in quanto per carenza di personale del Fogliani non riuscivano a “sbarellare” i pazienti che rimanevano sui mezzi.