Al Majorana tutto è pronto per affrontare il anno scolastico, il 2022/2023, che si presenta ricco di novità e opportunità. La nuova Dirigenza, insediatasi il primo settembre, ha salutato l’Istituto Tecnico Tecnologico “Ettore Majorana” con l’intenzione di “proseguire nel lavoro svolto e nella collaborazione con le istituzioni, seguitando e rafforzando il cammino virtuoso che negli anni, e grazie alla guida del preside Stello Vadalà, oggi Provveditore agli Studi di Messina, – commenta il nuovo dirigente scolastico Bruno Lorenzo Castrovinci, – ha reso l’istituto che mi onoro di dirigere uno dei poli di eccellenza della regione siciliana”. Per 1650 alunni dei 5 indirizzi di studio della scuola, Chimica, Materiali e Biotecnologie; Meccanica, Meccatronica ed Energia; Elettronica ed Elettrotecnica; Informatica e Telecomunicazioni; Trasporti e Logistica (Opzione conduzione del mezzo, ex Aereonautico), la campanella è suonata il 12 settembre. Il primo giorno sono entrare le prime classi, e il 13 le seconde, le terze, le quarte e le quinte, mentre il 5 settembre il ritorno sui banchi di scuola era già toccato alle classi dell’indirizzo di studi quadriennale in Informatica e Telecomunicazioni, per un totale di 72 classi. Prime mattinate già dense di impegni e di frenetica attività per l’intera comunità educante del Majorana, sempre pronta a porre al centro di ogni azione l’alunno nella sua totalità e complessità, soprattutto in un momento storico particolarmente delicato dopo anni di emergenza sanitaria, didattica a distanza, quarantene e isolamenti.

La scuola, istituzionalmente luogo deputato a trasmettere conoscenze e competenze, oggi più che mai è chiamata a “ricostruire le condizioni relazionali e sociali che forniscono il substrato vitale per l’apprendimento, la crescita e lo sviluppo delle nuove generazioni”, finalità al centro della mission del Majorana, comunità scolastica il cui rigore educativo, non disgiunto dall’assoluto riconoscimento e rispetto dei diritti della persona, ha precisato una condizione protetta tale da prevenire e impedire manifestazioni di bullismo e cyberbullismo che possano intralciare i processi di serena e proficua convivenza. In questa direzione si colloca l’incontro del Dirigente Scolastico con i genitori delle oltre 300 matricole accolti nella mattinata di lunedì 12 settembre in fasce orarie diverse nell’Aula Magna per il benvenuto ai nuovi studenti in quello che, per i prossimi cinque anni, sarà il loro percorso di formazione umana e professionale e per rinnovare l’invito alla stretta collaborazione tra scuola e famiglie, da sempre punto di forza del Tecnologico. L’impegno e la validità dell’azione educativa e culturale dell’istituto mamertino, i metodi didattici al passo con i recenti sviluppi scientifici e tecnologici, la certificazione delle competenze, il costante aggiornamento del personale che ne hanno determinato la differenza sul territorio e il riconoscimento di “scuola di eccellenza”, rappresenteranno adesso le basi per nuove e più ambiziose sfide.

Con l’adozione di nuove idee sarà possibile intraprendere nuovi percorsi di sperimentazione, di innovazione, di ricerca azione, consolidando quelli già in atto e facendo emergere il lavoro silenzioso fatto di tantissimi buone pratiche che i docenti mettono in atto ogni giorno. L’istituto riparte quindi con l’adesione al movimento di “Avanguardie educative”, promosso dall’INDIRE per la cura dell’innovazione, ricerca e sperimentazione della scuola italiana, e formalizzando di fatto uno dei tratti costituivi della realtà “Majorana”. I percorsi formativi di ampio respiro culturale, che integrano e valorizzano tutte le aree, tecnologica, umanistica e scientifica, giuridico-economica, sociale e linguistica, nell’assoluta convinzione della unitarietà del sapere, configurano a pieno titolo il tecnologico di Milazzo a modello di istruzione complesso e diversificato, a “luogo di formazione e di socializzazione”.

L’anno appena iniziato segnerà il passo all’avanguardia: robotica educativa, intelligenza artificiale, progetti ESERO dell’Agenzia spaziale europea, edutainment, tecnologia digitale, didattica interattiva, progetti che stimolano la curiosità, la voglia di conoscere e valorizzano le individualità, il contatto con la natura per una sempre maggiore e concreta attenzione alla sostenibilità ambientale, alle emozioni e ai rapporti interpersonali, sono solo alcuni degli elementi che caratterizzeranno maggiormente l’ apprendimento e troveranno piena esplicazione nelle attività del Majorana per un fattivo e competente inserimento delle nuove generazioni nel mondo universitario o nel mondo del lavoro per la definizione di valide professionalità. «L’’utilizzo delle nuove tecnologie e dei nuovi strumenti informatici, della realtà virtuale e aumentata – è, infatti, assoluta convinzione del Dirigente, prof. Castrovinci, – è oggi condizione essenziale per rispondere adeguatamente alle nuove esigenze educative e culturali». E quindi, grazie al rinnovo e all’efficientamento dei già spaziosi e funzionali spazi didattici per l’ottimale utilizzo delle risorse del PNRR, i percorsi di implementazione e approfondimento renderanno ulteriormente più efficace e trasparente l’azione educativa del Majorana per un’eccellente interazione con le altre componenti sociali, culturali ed economiche e un migliore raccordo scuola – lavoro. Si riparte quindi, con la spinta innovativa di Avanguardia Educative, per un istituto forte della sua consolidata e autorevole posizione come eccellenza formativa, che ora si appresta a innovarsi per rinnovarsi, per garantire ai giovani di oggi il successo formativo e professionale di domani.

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