Grande partecipazione di volontari alla giornata di pulizia organizzata domenica 2 luglio nella Baia di Sant’Antonio. Giunti da terra e da mare, oltre cinquanta volontari provenienti dal almeno dieci diverse parti del mondo si sono rimboccati le maniche per ripulire la spiaggia delle “Tre Pietrazze” dal materiale accumulatosi nel periodo invernale. L’evento, inserito nel programma #EUBeachCleanup della Commissione Europea, organizzato da MuMa Museo del Mare Milazzo con Città di Milazzo , Area Marina Protetta Capo Milazzo , Sea Shepherd Italia e Marevivo Sicilia, ha visto anche la partecipazione di numerose associazioni, tra cui Ganadora, EProjectConsult e Sigonella Scuba-Club.

Degna di menzione, inoltre, la collaborazione di un gruppo di scout provenienti dal Belgio, che si sono uniti agli altri volontari nell’offrire il loro prezioso contributo. Oltre alla spiaggia delle “Tre Pietrazze”, ad essere ripulito è stato anche il fondale antistante, grazie all’attrezzatura messa a disposizione gratuitamente dal Capo Milazzo Diving Center, con il supporto di Scubapro e PADI AWARE Foundation.

«L’opera di sensibilizzazione che ormai da anni il MuMa svolge sta avendo i suoi effetti. Sempre più al centro del mondo – dichiara Carmelo Isgrò, presidente del MuMa Milazzo – le spiagge e i fondali di Milazzo stanno divenendo polo di attrazione di un turismo ecosostenibile. Si tratta di persone che amano il mare e lo rispettano, al punto da offrirsi, volontariamente, in una imponente opera di pulizia. Il mio grazie va a loro e ai numerosi volontari del territorio che costantemente ci affiancano e sostengono, consentendoci di andare avanti».

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