Brindisi sotto le stelle e auguri all’Itet “Leonardo da Vinci” di Milazzo, la cui splendida festa d’Istituto conclusiva dell’anno scolastico 2021-2022 ritorna ad essere, dopo due anni di interruzione, un vero e proprio evento sociale e culturale per la città di Milazzo e per il suo territorio. Concepito dalla dirigente scolastica Stefania Scolaro, come un contenitore culturale oltre che come una gradita occasione per scambiare finalmente in presenza gli auguri di fine anno, la manifestazione è stata caratterizzata da un programma fitto e interessante. Alla serata hanno partecipato il sindaco di Milazzo Pippo Midili, il Comandante della Capitaneria di Porto Massimiliano Mezzani, il Comandante della locale Compagnia dei Carabinieri Andrea Maria Ortolani, il Presidente dell’Area Marina Protetta, Giovanni Mangano, Il Presidente del Kiwanis Club di Milazzo Gianfilippo Muscianisi insieme a Domenico Magliarditi, la Presidente dell’Associazione Astrea Pina Micali e rappresentanti di varie associazioni cittadine.

Alle 19 la manifestazione ha avuto inizio con i saluti della Dirigente che rivolgendosi ai graditi ospiti e al folto pubblico, si è detta felice di poter riavviare il tradizionale incontro di fine anno con istituzioni , alunni e famiglie. Il Sindaco Midili, nel suo intervento ha sottolineato come l’ITET “Leonardo Da Vinci” segua sempre di più la sua vocazione di centro culturale, complimentandosi con l’istituto che rappresenta oggi una delle eccellenze formative della città e del suo hinterland esaltando, inoltre, l’importanza del connubio tra la vocazione marinara del territorio e l’indirizzo di Trasporti e Logistica – Nautico- dell’ITET che si configura come una straordinaria opportunità per i giovani di amare e tutelare il mare, non solo come una risorsa di vita, ma anche come notevole occasione di lavoro. La serata è proseguita con la premiazione dei vincitori delle “Sfide di Fibonacci”, una gara composta da quesiti di Logica, Cittadinanza ed Economia, organizzata dall’Istituto anche durante il lock down e che ha raggiunto la sesta edizione. Il Prof. Giuseppe Gentile, Referente del Progetto, ha ricordato come i partecipanti alle sfide siano stati, in totale, ben 461 , divisi in 27 squadre di 7 Istituti comprensivi diversi . Sono stati rivolti dalla Dirigente i ringraziamenti ai colleghi e ai docenti referenti per l’adesione e l’impegnativa partecipazione. Agli alunni vincitori sono stati consegnati degli attestati .

Terza classificata è risultata la squadra denominata “I Gentili” (classe III B) della Scuola Media “G. Garibaldi” di Milazzo. Secondi classificati sono stati “I Mononeuroni” sempre appartenenti alla scuola Media “G. Garibaldi” (classe III C) . Per quanto riguarda il Terzo Istituto Comprensivo- Scuola Media “Zirilli” sono stati premiati “I tre D Goat” un gruppo che si è classificato pari merito con la Scuola Media “Garibaldi”, al terzo posto. La “Zirilli” si è aggiudicata il primo premio grazie ai risultati conseguiti dalla squadra denominata “The Megghiu Team”. Alle docenti referenti del progetto relativo alle “Sfide di Fibonacci” sono state consegnate delle targhe in ricordo della partecipazione all’evento.

Altamente significativo per l’istituto ma, soprattutto per Stefania Scolaro è stato il  gradito premio attribuitoLe da Gianfilippo Muscianisi, presidente del Kiwanis Club di Milazzo per l’anno sociale 2021/2022. Il premio del Kiwanis è un riconoscimento importante, destinato ogni anno a personalità che si sono particolarmente distinte in vari campi, in anni precedenti  è stato attribuito a Don Fortunato di Noto, all’Ambasciatore Fulci, al Prefetto di Roma Gugliotta e altri. La professionalità, l’impegno sociale, politico e culturale , i successi conseguiti negli anni dalla Dirigente che tra l’altro ha fatto istituire a Milazzo l’istituto Nautico tanto atteso dalla comunità , hanno costituito l’ ampia motivazione del premio consistente in una scultura che raffigura lo Scarabeo della Cittadella fortificata realizzata dall’orafo Piccione. La Dirigente ha ringraziato sentendosi onorata per il riconoscimento ribadendo la disponibilità dell’Istituto a lavorare sempre insieme al Kiwanis Club di Milazzo su tematiche di rilevante impatto sociale e culturale.

A seguire Il Comandante della Capitaneria di Porto, Massimiliano Mezzani, ha premiato due alunni che frequentano l’indirizzo di Trasporti e Logistica, un indirizzo il cui crescente successo è confermato anche dai risultati eccellenti riportati dagli alunni nelle gare nazionali che coinvolgono i Nautici d’Italia. Gli alunni premiati sono stati Matteo Cosimo Siracusa, della IV CTL (Logistica) e Paolo de Marco, alunno della classe IV ATL (Coperta) che è arrivato secondo alla Gara Nazionale di tutti i Nautici d’Italia (sezione Coperta). Questa prestigiosa competizione, che si svolge ogni anno, permette agli studenti migliori dell’articolazione CMN (conduzione del Mezzo Navale) e CAIM (conduzione di apparati e impianti Marittimi) di confrontarsi su diverse prove teoriche e pratiche molto impegnative. L’alunno De Marco ha ringraziato i genitori, la scuola e la Dirigenza dell’ITET per l’ottima preparazione scolastica che gli ha consentito di conseguire l’eccellente risultato. L’evento clou della serata è stato l’allestimento e la messa in scena di uno spettacolo teatrale che ha costituito la fase conclusiva del progetto PON 10.1 1B FSEPON-S1-2019 -12 “Uniti sotto lo stesso cielo- “I Tableaux vivants raccontano le regine di Sicilia“, un importante progetto di inclusione sociale. Lo spettacolo teatrale, interamente scritto, musicato e diretto dalla Prof.ssa Mariella Ellandri, coadiuvata dalla prof. Dora Barone e altre docenti è stato pensato come un intreccio coinvolgente di musica, danza, canto e recitazione, con passaggi intensi, dove la bravura degli alunni-attori si è legata alla valenza di un testo simbolico che ha saputo lanciare un messaggio forte, un emozionante omaggio a otto donne straordinarie, che in epoche diverse hanno dato lustro alla nostra Isola, costituendo degli esempi di coraggio e di lotta per la libertà contro la tirannide, l’ignoranza e le convenzioni sociali. Icone di forza e di intraprendenza, interpretate dal vivo dagli straordinari alunni dell’Istituto, sul palco hanno sfilato: Nina da Messina, la prima poetessa in lingua volgare amata dal poeta Dante da Maiano; Dina e Clarenza, due eroine dei Vespri Siciliani; Macalda di Scaletta, la prima donna in assoluto e la prima persona siciliana a imparare il gioco degli scacchi; Franca Florio, vera e propria regina della belle Epoque e icona di stile, amata e desiderata dai più importanti poeti e intellettuali del Novecento. Dopo la parentesi drammatica del terremoto del 1908, che sconvolse la città di Messina provocando la morte sotto le macerie della giovane principessa filantropa Maria Paternò e del marito Francesco Marullo, la narrazione arriva ai giorni nostri, attraverso la voce di un personaggio cardine della lotta per l’emancipazione femminile e per i diritti delle donne: Franca Viola, la giovane che nel 1966 rifiutò per prima le nozze riparatrici con il suo violentatore. L’ultima, ma non meno importante icona di coraggio e di lotta alla mafia, è la sfortunata Rita Atria, la giovane ragazza di Partanna che decise di denunciare i legami mafiosi dei suoi familiari all’allora procuratore di Marsala Paolo Borsellino, e che si suicidò dopo la strage di via D’Amelio. Grande emozione hanno suscitato tra il pubblico i preziosi costumi d’epoca, le canzoni bellissime e l’alternarsi dei quadri viventi, che hanno preso vita animando la scena. L’interpretazione corale della canzone “Pensa” di Fabrizio Moro, ha visto al termine dello spettacolo tutti i protagonisti salire sul palco per ribadire il loro “no” alla mafia e alla violenza, lanciando un potente messaggio di speranza e di esortazione ad usare la testa per rifiutare ogni forma di prevaricazione.

A conclusione dell’evento, la Dirigente ha ringraziato la prof.ssa Ellandri per le emozioni che il testo e le musiche hanno suscitato , il prof. Sinatra per la realizzazione video-grafica, coadiuvato dalla Prof.ssa Gloria Zucconi e tutti coloro che hanno collaborato per la realizzazione dello spettacolo, tutto il personale scolastico nelle sue diverse componenti per l’ impegnativo lavoro di squadra per la riuscita dell’evento ma soprattutto gli alunni e le famiglie che con la loro condivisione ed entusiastica collaborazione rendono ancora più grande e unita la famiglia del Da Vinci. La serata si è conclusa come da tradizione con gli auguri di buone vacanze e il taglio della torta, seguito dal rituale brindisi sotto le stelle. Una serata memorabile, che configura l’ITET “Leonardo da Vinci”, non solo come un’agenzia formativa e di addestramento professionale, ma anche un centro di studio e di innovazione, una fucina di veri e propri “talenti” nei campi più diversi, che nella condivisione del lavoro e nella socializzazione, che sono gli obiettivi   legati all’ uso del teatro come metodologia didattica, sanno dare il meglio di sé.

 

 

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