BARCELLONA POZZO DI GOTTO. Il dermatologo barcellonese Andrea Ingegneri tra i nove italiani ad aver partecipato allo Skin Alliance Forum di Parigi, un evento che seleziona e coinvolge solo duecento specialisti da tutto il mondo per discutere delle nuove frontiere e tendenze scientifiche che riguardano le malattie della pelle e la medicina estetica. Una due giorni, giunta alla IV edizione che si è tenuta nel suggestivo Montparnasse Hotel, con un programma di altissimo livello, sessioni plenarie interattive, workshop con illustri esperti e relatori che hanno spaziato su circa trenta argomenti differenti: dall’esposoma al fotoinquinamento, dalla fotoprotezione alla pigmentazione ed effetti della luce visibile, dal microbioma cutaneo al suo ruolo nelle patologie infiammatorie cutanee, fino alla cura della pelle personalizzata. Una preziosa occasione per parlare e scoprire il futuro della dermatologia e della ricerca: «Ho avuto modo di confrontarmi con colleghi particolarmente autorevoli – spiega Ingegneri – valutare i progressi per la migliore cura delle pelle, delle tecniche d’avanguardia nell’ambito della dermocosmetica e, più in generale, delle novità in estetica». 

Lo Skin Alliance Forum di fatto crea un dialogo tra il team di scienziati e i dermatologi, opinion leader emergenti, per accendere i riflettori sulla ricerca e innovazione in ambito dermatologico.  Il dottore Ingegneri è un libero professionista, che opera tra la Toscana e la Sicilia con ambulatori a Messina, Barcellona e Furnari; fino al 2021 ha lavorato nella Unità di dermatologia dell’ospedale universitario di Pisa, considerata una delle scuole più prestigiose d’Italia, nell’ambito della prevenzione e trattamento dei tumori cutanei.

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