«Questa storia del disinteresse dei proprietari che delegano il Comune a pulire i loro terreni non può continuare». Il sinsaco Pippo Midili interviene per assicurare maggiore sicurezza all’asse viario. E oltre a pianificare un altro intervento di bonifica del verde che in alcune zone ha invaso la carreggiata, ha deciso di obbligare i proprietari dei terreni adiacenti a fare quello che la legge prevede per assicurare non solo decoro ma anche prevenire situazioni di rischio. Il primo cittadino, infatti, ha emesso un provvedimento con il quale ordina a tutti i proprietari e conduttori di terreni e/o aree confinanti con strade comunali, vicinali di uso pubblico, marciapiedi, parcheggi pubblici o di uso pubblico esistenti in tutto il territorio del Comune, di provvedere – nel tempo perentorio di 45 giorni – al taglio “di tutte le piante esistenti e di ogni alberatura che per essiccamento o forte inclinazione risulti pericolosa per la circolazione stradale, in modo che sia sempre evitata ogni situazione di pericolo per la sicurezza della circolazione”. Viene sollecitata anche “la potatura regolare di siepi e piante radicate sui propri fondi che invadano i confini della proprietà stradale o che provochino restringimenti della carreggiata, limitazioni della visibilità e della leggibilità della segnaletica orizzontale e verticale” e la “rimozione immediata dalla sede stradale di alberi, ramaglie e terriccio provenienti dai propri fondi». In caso di mancato adempimento sarà applicata una sanzione sino a 680 euro, cui si aggiungono le spese per l’intervento di bonifica che effettuerà il Comune e il risarcimento del danno provocato da tale condotta omissiva.

«E’ evidente – precisa Pippo Midili – la presenza di molte piante ad alto fusto, radicate lungo il ciglio delle strade presenti sul territorio di questo Comune, le quali risultano essere spesso ammalorate, suscettibili di caduta o collocate in posizioni pericolose, in quanto i ra­mi, protendenti sulla sede viabile, limitano la visibilità e nascondono i segnali stra­dali interferendo, quindi, con la corretta funzionalità della strada. Questa situazione costituisce grave limitazione alla corretta fruizione, in sicurezza, delle strade pubbliche, rappresentando di fatto un grave pericolo per la circolazione stradale. Tra l’altro in caso di incidenti dovuti ad incuria del fronte strada, possono esservi responsabilità civili e penali per i proprietari di alberi pericolosi che dovesse­ro cadere sulla sede stradale. Ecco perché occorre che gli interessati si attivino»

 

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