Fuori dai cancelli della Raffineria, questa mattina a Milazzo hanno protestato in maniera pacifica i lavoratori della Sicem, azienda storica dell’indotto, che lamentano cinque mensilità non pagate e preoccupazione per il futuro.

I PRESUNTI AMMANCHI. La Sicem non è più inserita nell’albo dei fornitori di fiducia della Raffineria di Milazzo. Con la conclusione naturale dell’appalto per la manutenzione dei serbatoi, un paio di mesi fa, la società mamertina non è stata nemmeno invitata alla nuova gara bandita per assegnare lavori meccanici da realizzare durante il prossimo triennio. La Sicem non avrebbe più i requisiti per ottenere committenze dalla Ram per il mancato rispetto del codice etico causato da uno scandalo legato a presunti ammanchi di materiali avvenuti nel 2016 durante una “fermata” (importanti lavori manutentivi che prevedono anche il blocco temporaneo di impianti). L’episodio avrebbe coinvolto sia personale della ditta ma anche della Ram. Addirittura l’anno scorso ci sarebbe stato il licenziamento di un proprio dipendente e provvedimenti disciplinari per altri, ed è sfociato in un processo attualmente in corso al tribunale di Barcellona.

Alla Sicem, dopo la scadenza naturale dell’appalto per la manutenzione di serbatoi, è stato revocato un secondo appalto la cui scadenza era prevista il prossimo anno. A rischio, dunque, c’è il futuro di 150 lavoratori licenziati il 3 gennaio i quali sperano di essere riassorbiti in buona parte dalla nuova ditta che dovrebbe subentrare il prossimo mese.

L’AGENZIA DELLE ENTRATE. La Sicem già nel 2020 aveva attraversato un momento di forte difficoltà. Grazie ad un accordo con l’Agenzia delle Entrate di Messina aveva evitato il fallimento salvando 240 famiglie. Con la firma della transazione era stato concesso alla ditta di Milazzo uno sconto di circa 10 milioni di euro di debiti tributari a cui sono stati aggiunte sanzioni ed interessi per un importo di altri 10. Un debito con l’erario di circa 52 milioni di euro (da pagare in 13 anni ) con un risparmio quindi di 20 milioni di euro con una transazione fiscale che aveva consentito lo stralcio di parte dei debiti tributari e la dilazione dei pagamenti nel contesto di un accordo di ristrutturazione del debito.

I SINDACATI. «Era plausibile che la situazione della Sicem sarebbe potuta sfociare in una protesta – ha evidenziato il segretario generale della Cisl Messina, Antonino Alibrandi, ieri presente all’incontro con i rappresentanti sindacali dei lavoratori dell’indotto della Raffineria – avevamo anche comunicato alla Raffineria che ci sono tante famiglie allo stremo che non ricevono lo stipendio dallo scorso mese di ottobre. Mi auguro che la mobilitazione di questa mattina possa fare alzare il livello di attenzione e che la Raffineria, così come si era impegnata, possa sostituirsi all’azienda e liquidi direttamente le spettanze. Oggi è anche in condizioni di farlo perché ha già le buste paga». 

Sul tavolo anche il futuro della Raffineria e delle attività che ruotano attorno ad essa. «C’è la necessità di definire tutta la questione anche della nuova impresa che sostituirà la Sicem e che auspichiamo mantenga la di continuità di occupazione. Con la Raffineria occorre capire come questi lavoratori rientreranno nel ciclo produttivo, così da dare garanzia e stabilità. Il futuro della Raffineria è legato a tutto ciò che riguarda transizione energetica ma occorre che venga definitivamente fatta chiarezza sul futuro con una road map da parte della Raffineria, come abbiamo detto più volte, che deve dirci come intende affrontarla e con quali investimenti».

«La Ram deve dimostrare di essere garante e aiutare questi operai – dice Pasqualino Rizzo della Uil – intanto facendo in modo che tutti possano avere le spettanze arretrate e che la ditta che subentrerà alla Sicem assorba il personale nel rispetto dei patti sindacali».

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Eddy
Eddy
3 mesi fa

Perdere il posto di lavoro è sicuramente doloroso per chi ci incappa, specie in questa nostra zona. Ci sono poi i 5 mesi di arretrati per questi sfortunati. Come rimediare ? Per gli arretrati, sicuramente la Ram può rimediavi, distribuendo quanto ancora dovuto alla Sicem, direttamente a questi sfortunati. Ram che deve poi pretendere la riassunzione degli ex SICEM alla ditta sostitutrice.

Francesco
3 mesi fa

La raffineria deve prendere a carico tutti i dipendenti sicem,e radiare Chi deve essere radiato.quelle persone non hanno colpa e quindi è giusto che tornino al più presto

Luchino
Luchino
3 mesi fa
Reply to  Francesco

Caro Francesco la Ram paga i dipendenti per porre i like su oggi milazzo. Normale che se tu vai contro la Ram e cntro il sistema li presente omertoso prenderai una marea di like negativi. Radiare chi ruba? Resta il 10-15 %

Francesco
3 mesi fa
Reply to  Luchino

Guarda io faccio tuttaltro lavoro ,ma quel 10% che tu dici sicuramente sono gli operai che stanno pagando per chi invece si è arricchito.perquanto mi riguarda queste persone devono essere reintegrate più velocemente possibile perché molti Hanno famiglie sulle spalle

Francesco
3 mesi fa
Reply to  Luchino

Per me i like valgono meno di 0

Realista
Realista
3 mesi fa

Ecco.. La storia esce a sprazzi.. Ovviamente il colosso petrolifero passa quasi come penalizzato da un sistema corrotto che vige nella RAM da anni. Mister 5%,Milazese DOC, che da anni mangiava in concomitanza con svariate ditte tra le quali anche la Sicem con il suo compare capocantiere. Un sistema di equilibrio conosciuto all’interno dello stabilimento ed avallato anche dai vertici.

Mauro
Mauro
3 mesi fa
Reply to  Realista

Sei proprio un Realista del c.zzo che sente mezza parola e fa il sapiente e il moralista. Il sistema corrotto esiste in Italia ma non in RAM. Lo dimostrano gli ultimi accadimenti

angela
angela
3 mesi fa
Reply to  Mauro

la RAM non è l’Italia? fammi ridere! quanta corruzione!!! chissà perché anni or sono hanno sparato persino ad un dirigente!

Realista
Realista
3 mesi fa
Reply to  Mauro

Si.. La Ram è pura e vergine. Vergine come l’ingegner Abbronzato della Ram Licenziato in tronco. Poi tutte le sospensioni avvenute sempre in Ram? Il pesce puzza dalla testa.. Ecco perché la Ram ha sempre problemi inateria di emissioni.. La puzza è troppa.

Realista
Realista
3 mesi fa
Reply to  Mauro

Ahaha.. La Ram è la vergine Maria.. Ahahah.. L’ingegnere licenziato e gli altri sospesi?

Semu pessi
Semu pessi
3 mesi fa

tirate fuori i nomi!

perplesso
perplesso
3 mesi fa

fatemi capire: “Con la firma della transazione era stato concesso alla ditta di Milazzo uno sconto di circa 10 milioni di euro di debiti tributari a cui sono stati aggiunte sanzioni ed interessi per un importo di altri 10.” Quindi lo sconto c’è stato? Chiedo per un amico