Il sindaco Pippo Mildili ha firmato un’ordinanza contingibile ed urgente con la quale dispone la sospensione delle attività didattiche negli istituti scolastici cittadini (comprensivi, scolastici pubblici, paritari di ogni ordine e grado, compresi gli asili nido), da lunedì 10 gennaio a domenica 23 gennaio a causa dell’innalzamento dei casi di positivi non solo a Milazzo ma in tutto il comprensorio. Dove sarà possibile gli istituti svolgeranno regolarmente le lezioni tramite didattica a distanza “salva sempre la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o per mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali”.
Il provvedimento scaturisce dalla necessità di fronteggiare l’emergenza Covid che sta registrando un aumento dei contagi sul territorio, determinando situazioni di pregiudizio per la collettività.
Ieri, nel corso del Tavolo tecnico convocato dal prefetto di Messina, l’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina ha condiviso la proposta di dichiarazione di zona arancione e della chiusura degli istituti scolastici sino al 23 gennaio 2022 compreso e oggi la stessa Asp di Messina ha rilasciato relazione sull’andamento epidemiologico in alcuni Comuni della Provincia, individuando il comune di Milazzo come territorio in cui l’incidenza settimanale dei contagi è di 481/100.000 abitanti e quindi ben oltre il limite di 250/100.000. Limite questo oltre il quale si è evidentemente in una situazione di gravità elevata.

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pino
pino
7 mesi fa

sbagliatissimo chiudere le scuole mentre i ristoranti, le birrerie, etc, sono aperte. l’ignoranza cresce e questo va a scapito della democrazia. i regimi totalitari, i partiti dell’uomo forte al potere, hanno bisogno non di cittadini con diritti e doveri ma solo sudditi.i

Peppe
Peppe
7 mesi fa

I ragazzi che non vanno a scuola sono piu sicuri in casa? Riescono i genitori a chiuderli in cameretta? Sono invece in festa liberi di assembrarsi e contagiarsidono gioiosamente. Noi adulti non amiamo sti ragazzi ci adeguiamo al detto che “con la cultura non si mangia”. Non chiude il mercato non si adeguano i controlli nelle attività commerciali, tanti hanno fatto il cenone il 31. Poveri ragazzi..

Peppe
Peppe
7 mesi fa

Nessuno mai convincerà Davide e Francesco della bontà dei vaccini quindi insulti reciproci non servono a nulla. Indico invece che il primo provvedimento di un amministratore in questa situazione è la chiusura delle scuole. Questo provvedimento non costa nulla e ben visto dal personale della scuola,piace ai ragazzi insomma un trionfo. Nessuna attività chiude ma la scuola si.

Eddy
Eddy
7 mesi fa

Francesco di meno te ne sei presi, diciamo, abbastanza.Il vaccino non ci difende in assoluto dal covid, Però pare attutisca di molto i suoi effetti. Non c’è altro che ci possa difendere. Sta comunque in noi l’osservanza delle prescrizioni che ci vengono suggerite,ad incominciare dal fare le vaccinazioni, dall’indossare bene le mascherine, dall’osservazione delle distanze, dalle sanificazioni, ecc

Francesco
7 mesi fa
Reply to  Eddy

Anche tu di meno ne stai prendendo,ma non è questo il problema il problema è che quello che dici è quello che ti fanno credere .

Guess
Guess
7 mesi fa

Ringraziamo tutti quelli che si sono fatti gli schiticchi coi parenti a natale
Belle ste tavolate!
E noi ci ammaliamo per colpa di gente che si prende il virus per cazzeggiare
Ringraziamo anche i controlli inesistenti in giro per milazzo e nei locali

Juve
Juve
7 mesi fa
Reply to  Guess

Esatto