A tre mesi dall’annuncio e dalla recinzione dell’area di cantiere non partono i lavori che porteranno alla realizzazione di un nuovo e ampio marciapiede nella via Francesco Crispi, in Marina Garibaldi, tra l’ex ritrovo Diana e la chiesa di San Giacomo. Con questo intervento si otterrà un triplice risultato: i ristoratori in regola con il suolo pubblico potranno mantenere i tavoli esterni, i passanti potranno percorrere il tratto sul marciapiede e non sulla strada, e non sarà più possibile parcheggiare in maniera selvaggia creando problemi al traffico veicolare.

CARENZA DI MATERIALI. Ma perchè a distanza di tre mesi i lavori non partono? Secondo quanto riferito ad Oggi Milazzo l’ufficio tecnico sta monitorando la questione con la supervisione dell’assessore Santi Romagnolo. I lavori in Marina sono inseriti in un progetto di  “rigenerazione urbana con abbattimento di barriere architettoniche” che comprende svariati interventi su aree sparse per tutta Milazzo che necessitano di forniture di materiali (pietra lavica, cordoli, ecc.) che tardano ad arrivare per problemi legati alle festività natalizie, al Covid, ai numerosi cantieri avviati con ecobonus. La direzione dei lavori avrebbe assicurato al Comune che le criticità sono quasi risolte e che nei prossimi giorni i cantieri saranno attivati.

I lavori, complessivamente, ammonteranno a 260 mila euro grazie ai fondi del ministero dell’Interno. L’obiettivo è quello di rendere non solo più decorose ma anche più funzionali alcune zone che presentano criticità. 

CANTIERI IN TUTTA LA CITTA’. Le principali opere riguardano la sistemazione dello  slargo compreso tra la via Croce a Capo Milazzo e la via del Mandorlo, al centro spesso di incidenti particolarmente gravi con la realizzazione di uno spartitraffico, e la messa in sicurezza di un tratto della via San Giovanni con la sostituzione della divelta pavimentazione della piazza limitatamente al “nastro stradale” in luogo di una nuova e più sicura pavimentazione in conglomerato bituminoso.

Gli altri interventi  sono la messa  in sicurezza di un tratto della via San Giovanni la  realizzazione di un’isola stradale nell’intersezione tra la via Giorgio Rizzo e la via Ettore Celi, in modo da consentire un attraversamento pedonale sicuro evitando la sosta “selvaggia” in quel punto che è uno slargo altamente congestionato; l’allargamento dell’esistente aiuola posta nell’area in prossimità della piazza XXV Aprile con l’obiettivo sempre di evitare spazi “residuali” in punti nevralgici della città con potenziali criticità per la sicurezza stradale.
Prevista poi la  realizzazione di isole spartitraffico per canalizzare e regolamentare il traffico veicolare nelle seguenti intersezioni: tra la strada di collegamento con l’asse viario e la via Ciantro; slargo compreso tra la via  Paradiso e via della Misericordia; la riconfigurazione dell’isola spartitraffico di piazza Mazzini così da creare uno “separatore” idoneo a mettere in sicurezza l’incrocio evitando cambi di corsia improvvisi e sosta “selvaggia” dei veicoli già canalizzati nei tratti di corsia che si intersecano con la via Regis e con la via Calì.

 

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Francesco
8 mesi fa

Futuri sindaci.dai su su su

Gioia
Gioia
8 mesi fa

Sono d’accordo con te Enrico, le strade di Milazzo sono vergognose, sono tutte da rifare dal Capo alla piana!!! Mi piacerebbe che questi suggerimenti con i soldi che sono o stanno arrivando, possano essere ascoltati!! Chissà perché nessuno ha mai voluto rifare il manto stradale come si deve e non con piccole coperture nelle voragini!! Siamo a Milazzo!!

Enrico
Enrico
8 mesi fa

Le strade nuove ci vogliono e non parlo del centro di Milazzo!! Bensì del ciantro,parco,stazione vecchia zona porto piazza Marconi ecc ecc ecc ma il sindaco con con quale jeep cammina che i crateri non lo sente?mi domando almeno se li vede! Manto stradale pessimo

Last edited 8 mesi fa by Enrico
pino
pino
8 mesi fa

nella cortina del porto ci sono locali chiusi da mesi ma mantengono delimitato il suolo pubblico con “gabbie” che deturpano i luoghi. Sicuramente pagheranno una sciocchezza per mantenere l’uso esclusivo di quei marciapiedi. Inoltre ci vorrebbe maggiore controllo per chi mette i tavolini in modo da rendere difficile il passaggio dei pedoni. I tavolini, come a Messina, andrebbero messi sulla strada.

Barcmer
Barcmer
8 mesi fa

Il risultato del marciapiede in Marina Garibaldi sarà uno solo quello dei tavolini per i ristoranti.

Lulu
Lulu
8 mesi fa
Reply to  Barcmer

Esattamente, è questo lo scopo. Non si potrà mai passeggiare su questo marciapiede.