Da lunedì 3 gennaio la Sicilia entrerà in fascia gialla. «Anche la Sicilia, come ho anticipato nei giorni scorsi, entra in fascia gialla – ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, dopo la decisione adottata dal ministro della Salute e comunicata al governatore dell’Isola – Rispetto a un anno fa e nonostante la massa enorme di contagi, potrebbe apparire una minima restrizione. Ma io voglio fare ancora appello a tutti i siciliani: è tempo di rispettare le regole che conosciamo da due anni. I nostri cittadini hanno mostrato di essere responsabili, lo conferma l’aumento delle vaccinazioni in questi ultimi giorni. Attenzione, quindi, alla serata di oggi. Possiamo vivere la nostra socialità serenamente: basta farlo con accortezza».

 

Ma quali sono le novità? Quali sono i nuovi divieti e le nuove restrizioni all’orizzonte? Praticamente nessuno. Gli ultimi interventi dell’esecutivo in buona sostanza hanno cancellato le differenze tra le due zone. La differenza più grande era l’obbligo di indossare la mascherina anche all’aperto: inizialmente prevista dalla zona gialla in poi, la misura è stata invece estesa a tutta Italia a partire dal giorno di Natale. L’introduzione del super green pass – che si ottiene solo con la vaccinazione o la guarigione dal covid – ha poi fatto sì che le differenze tra bianco e giallo divenissero molto sfumate, quasi nulle. 

In giallo, come in bianco, è confermato l’obbligo del green pass – basta quello base per ora, ma dal 10 gennaio servirà il “super” – per i mezzi pubblici nelle città e per i mezzi a lunga percorrenza. Resta sempre possibile uscire dal proprio comune e dalla propria regione. Anche in giallo negozi e centri commerciali restano aperti sempre, senza nessun limite d’orario. 

Per le consumazioni al bancone dei locali serve il super green pass sia in giallo che in bianca, per effetto dell’ultimo decreto. All’aperto al momento non è necessaria la certificazione verde, ma dal 10 gennaio servirà quella rafforzata. Anche in zona gialla per i tavoli al chiuso è necessario il super green pass e cade l’obbligo di far sedere massimo quattro persone al tavolo. Chiuse sia in zona gialla che in zona bianca le discoteche, almeno fino al 31 gennaio. 

 

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Igor
Igor
24 giorni fa

La Sicilia

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pippo
pippo
24 giorni fa

Per chi deve controllare il rispetto delle regole non c’è nessuna differenza nei colori o nelle chiusure, non esistono a prescindere.

Eddy
Eddy
24 giorni fa

Secondo me, in Sicilia, starebbe bene anche la zona arancione, con regole quindi ancora più stringenti, altrimenti il Covid continua a volare.

pippo
pippo
20 giorni fa
Reply to  Eddy

i colori delle Regioni vengono determinati anche dal numero di terapie intensive occupate da pazienti covid, tenuto conto che circa l’80% è occupato da no-vax (metà di questi sono addirittura no-covid). Stiamo ancora continuando a perdere tempo, occorre il SuperGreenPass almeno per tutti i pubblici dipendenti e per tutti i lavoratori che sono a contatto con il pubblico, artigiani inclusi.