La comunità scolastica del Liceo “Impallomeni” di Milazzo esprime il suo cordoglio per la scomparsa di sabato scorso del professore Giuseppe Capilli, storico preside del Liceo dal 1999 fino al pensionamento nel 2009, trovandosi così a dirigere l’Impallomeni in un momento cruciale della sua storia, negli anni immediatamente successivi alla fusione tra il Liceo Classico già intitolato al giurista milazzese e il Liceo Scientifico “Meucci”. Uomo di vasta e profonda cultura, il dirigente Capilli ha traghettato il liceo milazzese nel nuovo millennio con la mano saggia e sicura di chi sa che il fine ultimo della scuola sono gli studenti, e che leggi e regolamenti sono fatti per l’uomo e non viceversa. Sotto la sua dirigenza la scuola è cresciuta tanto numericamente quanto per prestigio in ambito regionale e nazionale.

La sua visione per molti aspetti profetica ha fatto sì che in quel decennio venissero realizzati progetti per allora pionieristici, ma destinati a diventare normali negli anni a venire – è il caso dell’alternanza scuola-lavoro, che venne attuata in via sperimentale proprio nei primi anni duemila. O del primo scambio di classe con una scuola straniera nella storia del Liceo, che risale al 2008. A lui si deve infine l’idea, anch’essa profetica, di ampliare l’offerta formativa con l’apertura del Liceo Linguistico: traguardo che purtroppo non arrivò a vedere realizzato durante la sua carriera. Nel ricordare la sua figura con animo grato e commosso, il personale tutto del Liceo “Impallomeni” si augura che la figura di Giuseppe Capilli possa essere di guida e di esempio per quanti oggi vivono e lavorano nella scuola.

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