Voto unanime del consiglio comunale per il conferimento dell’attestato di benemerenza alla memoria al prof. Bartolo Cannistrà, cittadino di indubbio rigore etico, morale ed intellettuale, che è stato della vita civile della Città di Milazzo un infaticabile protagonista e promotore nel campo dell’attività scolastica, dell’informazione, della cultura e dell’ambiente.
Prima della cerimonia, il sindaco Pippo Midili ha ritenuto doveroso tributare il riconoscimento ad un concittadino che ha fatto del suo amore per la Città l’emblema della sua stessa vita. Un accenno quindi al libro edito dalla Lombardo Edizioni che racconta la Città e la sua storia dopo la battaglia che ha portato all’Unità d’Italia. Si tratta di una raccolta di scritti dei primi anni novanta pubblicati sulla rivista culturale “Milazzo Nostra”.

In rappresentanza delle numerose associazioni che avevano perorato la causa presso amministrazione e consiglio comunale, come primo firmatario della richiesta, Guglielmo Maneri ha tratteggiato la vita dello scomparso riferendo delle sue esperienze e del suo variegato impegno, che ha contribuito a rendere più partecipativa la comunità locale, concludendo con il riferimento agli insegnamenti lasciati dal Cannistrà e con le molteplici iniziative che costituiscono la sua eredità.
Quindi la cerimonia di consegna dell’attestato alla moglie, in  presenza anche delle figlie, con Giuliana che ha tratteggiato la figura paterna.

 

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