Massimo Montecucco

Potrebbe essere stato provocato da un sorpasso azzardato lo scontro mortale in cui ha perso la vita giovedì scorso il milazzese Massimo Montecucco, 38 anni, dipendente di Mare Pulito, società che opera nel porto mamertino. L’ipotesi è al vaglio della polizia locale che sta cercando di ricostruire la dinamica del terribile impatto avvenuto nel quartiere Fiumarella, a due passi dal complesso di edilizia popolare. Montecucco è stato travolto da un’Audi A3 con alla guida un trentatreenne di Merì. Il giovane è  stato iscritto nel registro degli indagati della Procura di Barcellona per l’ipotesi di omicidio stradale. Si sta verificando se il mezzo fosse realmente in fase di sorpasso con relativa invasione della corsia in cui proveniva in senso contrario Montecucco a bordo della sua vespa rossa. Il trentottenne stava ritornando a casa dopo il turno di lavoro.

Il sorpasso avrebbe interessato anche un mezzo, una Peugeot 208, guidata da un milazzese che viaggiava assieme all’anziano padre, che non è coinvolto nell’indagine. Il conducente si è fermato per prestare i primi soccorsi ma poi, con l’arrivo dei residenti sconvolti dal forte scontro e degli altri automobilisti di passaggio, accertandosi che era stata chiamata l’ambulanza si è allontanato preoccupato dello stato di agitazione dell’anziano genitore.

Il sostituto titolare dell’indagine, Luca Gorgone ha disposto per oggi l’autopsia sul corpo di Montecucco. I funerali, verosimilmente, dovrebbero svolgersi nella giornata di lunedì.

Tantissime le persone che si sono strette alla famiglia. Sui social tutti lo definiscono un ragazzo d’oro sempre sorridente e disponibile. 

 

Il luogo dell’incidente in cui è avvenuto lo scontro in cui ha perso la vita Massimo Montecucco (FOTO OGGI MILAZZO)

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