Oggi è la giornata mondiale della Prematurità. Per l’occasione il palazzo municipale di Milazzo sarà illuminato di viola per sostenere la battaglia dei bambini che sono nati prematuri. Un segno di incoraggiamento per loro e per le loro famiglie che vivono nella preoccupazione il momento straordinario della nascita del loro bambino che ha bisogno di attenzioni e cure fin dai primi istanti di vita.

La stessa scelta è stata fatta a Messina. Si colora di viola il plesso centrale del Rettorato dell’Università di Messina e le facciate del Padiglione NI dell’Azienda Ospedaliera Universitaria ‘Gaetano Martino, dove si trova l’UOC di Patologia e Terapia intensiva neonatale.

Ogni anno nascono nel mondo circa 15 milioni di neonati prematuri, si tratta di quei bambini nati prima della trentasettesima settimana di gestazione. In Italia ne vengono al mondo 30mila (il 7 per cento del totale). L’emergenza Coronavirus ha, purtroppo, ulteriormente aggravato questo dato poiché, come emerge dal rapporto del Registro nazionale Covid-19 istituito dalla Società Italiana di Neonatologia, nelle donne in gravidanza che hanno contratto il Sars-Cov-2 le nascite pretermine sono aumentate del 19.7% per cento. La Giornata mondiale della prematurità è stata istituita nel 2008 e ha lo scopo di fare conoscere la realtà delle terapie intensive neonatali.

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