Avviate le procedure per la rimozione del palischermo della Tonnara del Tono che sarà trasferito dall’attuale sede di piazza San Papino in un’area di proprietà comunale  per consentire ai tecnici della Soprintendenza di tentare un restauro conservativo.
Un trasferimento tutt’altro che semplice per le condizioni di fatiscenza nelle quali si trova l’imbarcazione da tempo in stato di abbandono avviato dall’ex assessore ai Beni Culturali Salvo Presti. «L’Amministrazione – come ha sottolineato l’attuale assessore al ramo Francesco Alesci –intende portare a compimento per evitare che una delle ultime preziose testimonianze della pesca del tonno nelle acque di Milazzo vada perduta in maniera definitiva”.

Questa mattina, su iniziativa del sindaco Pippo Midili che nei giorni scorsi ha incontrato l’arch. Mirella Vinci, soprintendente dei beni culturali di Messina, si è svolto un sopralluogo da parte  del referente della Soprintendenza, Osvaldo Prestipino, presente il restauratore Mario Licciardello, per valutare come procedere con lo spostamento del palischermo, adottando le opportune cautele per evitare che durante la movimentazione subisca ulteriori danni. Subito dopo un confronto a palazzo dell’Aquila con lo stesso sindaco che dovrà avviare l’iter per lo spostamento, con la Soprintendenza che seguirà le varie fasi.
«Fondamentale era comprendere le reali possibilità dello spostamento della imbarcazione dall’attuale sito – ha detto il sindaco -. Abbiamo avuto la conferma che ciò può avvenire, seppur con tanti accorgimenti e quindi adesso, una volta ottenuta la quantificazione dei costi, ci adopereremo in tal senso per sistemarlo in un’area idonea che sarà individuata assieme ai nostri uffici dove poter avviare gli interventi di recupero di ciò che sarà consentito».

 

 

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mario
mario
29 giorni fa

SIETE SOLAMENTE RIDICOLI!!!
IL SAN TOMMASO LO FAREI RESTAURARE A SPESE VOSTRE!
LA BARCA E’ COMPLETAMENTE APERTA IN DUE , SIETE RIUSCITI A FARLE PERDERE PURE LA DIGNITA’ ED ADESSO CERCATE DI FARLA BELLA DI FUORI E MARCIA DI DENTRO.CONDUCETELA IN MEZZO AL MARE E AFFONDATELA COSI SI CHE AVREBBE GIUSTA DIMORA.

Peppe
Peppe
1 mese fa

Ma lo avete visto in che condizioni pietose si trova?? Altro che restauro si tratta di un vero e proprio rifacimento dell’imbarcazione. Onestamente ho forti dubbi che ne valga la pena. Ma per esporlo dove una volta restaurato. Ho il fortissimo dubbio che si tratta dell’ennesimo annuncio senza alcun fine. Tanto per riempire una pagina di giornale.

San Tommaso
San Tommaso
1 mese fa

Ma l’ex Assessore del nulla (Presti), che cosa ha avviato se non è stato in grado di farlo spostare,aria fritta e basta.

Franco Fabiano
Franco Fabiano
1 mese fa

Nel momento in cui si cercherà di spostarla, andrà irrimediabilmente distrutta! L’avviso a questi super geni l’ho mandato…a titolo gratuito! Quindi che si fa? Le possibilità sono due: la prima è di intervenire per un eventuale restauro direttamente sul posto, la seconda, meno auspicabile è di suddividerla in migliaia di pezzi, da donare ai Milazzesi in perenne ricordo!

Salvo
Salvo
1 mese fa

Il proverbio dice.: dopo che a santa chiara hanno rubato hanno messo le porte di ferro.