La Giunta comunale approva la costituzione del “Patto locale per la Città di Milazzo”. Un accordo che si attua con la sottoscrizione di un documento d’intenti preceduto dalla scheda di adesione, con cui i firmatari dichiarano la propria adesione al “Patto” e fanno propri gli obiettivi e le azioni ad esso collegate. Il Comune di Milazzo, “Città che legge” 2020-21, promuove e sostiene questa iniziativa che prevede una collaborazione fra soggetti pubblici e privati che individuano nella lettura una risorsa strategica e un valore su cui investire.

Il “Patto Locale per la Lettura” ha durata triennale rinnovabile e opera attraverso i “Tavoli di progettazione”, coordinamento e monitoraggio, suddivisi per gruppi di lavoro tematici e istituiti dall’Amministrazione comunale che si impegna a garantire il sostegno organizzativo e la conduzione con incontri programmati, presso le proprie sedi, presieduti e convocati dal Sindaco o dall’Assessore alla cultura e alla scuola, anche su richiesta degli aderenti al “Patto”.

Saranno individuate figure interne all’Amministrazione responsabili del coordinamento e della valutazione periodica dei risultati raggiunti e degli effetti prodotti dalle attività realizzate, sempre in sinergia con gli altri partecipanti ai “Tavoli”.

«Il Patto per la lettura – spiega l’assessore ai Beni culturali Francesco Alesci – è uno strumento che ha come obiettivo la creazione di sinergia tra tutti i protagonisti della filiera culturale, in particolare del libro, su un dato territorio e nasce per coinvolgere: istituzioni pubbliche, biblioteche, case editrici, librerie, autori e lettori organizzati in gruppi e associazioni, scuole e università, imprese private, associazioni culturali e di volontariato e tutti coloro che condividono l’idea che la lettura, declinata in tutte le sue forme, sia un bene comune su cui investire per la crescita culturale dell’individuo e della società, uno strumento straordinario per l’innovazione e lo sviluppo economico e sociale della città».

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