VIDEO INTERVISTA. Il porto di Milazzo potrebbe essere “liberato” da recinzioni che impediscono ai milazzesi di godere del panorama con le relative passeggiate serali lungo il molo Marullo. A sostenerlo è il presidente dell’Autorità portuale dello Stretto Mario Mega (l’ente ha competenza sulla città del Capo) intervistato da Oggi Milazzo a margine della presentazione della nuova Aicon, il marchio di Yacht di turno che sta per essere rilanciato sul mercato, in particolare quello statunitense.

Una polemica sollevata in consiglio comunale dal consigliere Pippo Doddo e sposata dal sindaco Pippo Midili, ma senza alcun riscontro concreto (LEGGI QUI). A quanto pare, al di la dei proclami, non esisterebbe da parte del comune di Milazzo una richiesta diretta all’Authority. «E’ un tema che si può affrontare – dice Mega il quale sostiene di non avere mai ricevuto una richiesta ufficiale in tal senso – non è elemento pregiudiziale quello di chiudere il porto. Va chiuso nelle aree operative dove necessità rispettare norme e mettere in sicurezza operatori e passeggeri. Le zone destinate al diporto ritengo giusto restituirle alla città con forme di integrazione più diretta. Quello di rimuovere la delimitazioni non è un elemento di contrasto. Bisogna sedersi al tavolo e trovare le giuste soluzioni».

Mega sostiene che Milazzo ha potenzialità nello sviluppo della nautica e della cantieristica «che cercheremo di sviluppare all’interno della Zes». «Speriamo di creare una filiera della cantieristica, può essere strumento per aggredire mercati internazionali. C’è bisogno di una programmazione e con l’amministrazione speriamo in una linea di sviluppo congiunta. Su qualche punto non siamo d’accordo ma siamo certo che a cuore lo sviluppo del porto».

Per il dragaggio le attività preliminari sono state completate. «I lavori sono formalmente ripresi e nel giro di un anno saranno conclusi». Per il completamento delle banchine commerciali di Acqueviole, il provveditorato sta completando il progetto (ma i tempi saranno lunghi).

Infine il crocierismo. Secondo Mega Milazzo può trovare un suo mercato soprattutto nel segmento dei maxi yacht «ma per far questo bisogna creare servizi. Questa ipotesi di sviluppo è stata sottoposta all’amministrazione comunale».

 

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Gioia
Gioia
7 giorni fa

Giusto Rambo!! Anch’io la penso come te. Quelli che hanno i soldi non pagano, quelli che non ne hanno pagano. Il mondo è sempre andato così. Non c’è mai stata giustizia sociale. I poveri cittadini milazzesi sono vessati dalle multe il sindaco lo permette perché non trova soluzioni.E’ più facile incassare senza pensare al prossimo

Milazzo
Milazzo
8 giorni fa

Mi piacerebbe sapere chi firma questi pass….considerato che sono tutte persone che nulla hanno a che fare con il porto

Rambo
Rambo
8 giorni fa

Perché il parcheggio nel porto non è aperto a tutti ma solo ai membri del consiglio comunale, ai medici, notai e gente coi soldi del comptensiotio? Se si chiude per motivi di sicurezza non vedo perché i presunti vip debbano avere la possibilità di parcheggiare gratis e i soliti fessi pagano e impazziscono per un parcheggio
Di questo non ne parla nessuno
Sono anni che va avanti sta discriminazione

Onesto
Onesto
8 giorni fa

Ma chi sono questi personaggi venuti a Milazzo per dire a noi milazzesi sì o no la colpa è dei nostri politici con intelligenza artificiale che sì bloccano quando sentono odore di soldi

Saggezza
Saggezza
8 giorni fa

Il porto chiuso per sicurezza che sicurezza non ce ne affatto e soldi spesi inutili. Al presidente vorrei chiedere in quale parte del porto vuole fare lo sviluppo per i mega yacht? Ho ci sono interessi per distruggere qualche area del porto solo perché il presidente dell’autorità portuale intende promuovere la cantieristica di giammoro? Questo dragaggio che si parla e mai si fa, lo sa che si riempie?

giuseppe
giuseppe
8 giorni fa
Reply to  Saggezza

“promuovere la cantieristica di Giammoro”, favorirà tantissime attività in tutto l’hinterland e ad avvantaggiarsi maggiormente sarà Milazzo che ha tantissime potenzialità turistiche e imprenditoriali a servizio della cantieristica. Smettiamola con le invidie o rivalità che danneggiano tutti

Tony
Tony
7 giorni fa
Reply to  giuseppe

la stessa tiritera che dicevano tanti anni fa con la vecchia Aicon, abbiamo visto come è andata a finire….

Last edited 7 giorni fa by Tony