E’ morto ieri, alle 11, al Policlinico di Messina Antonio Santamaria l’operaio di 54 anni che quattro giorni fa è precipitato dal tetto di un immobile in via Due Bagli mentre stava effettuando dei lavori di riparazione per infiltrazioni d’acqua. Per l’uomo non c’è stato nulla da fare. Le sue condindizioni sono apparse subito gravissime. Dopo essere stato portato all’opedale Fogliani di Milazzo, infatti, è stato trasportato in elisossorso a nosocomio messinese. 

L’operaio originario di  Enna era salito sul tetto dell’edificio per controllare le cause di alcune infiltrazioni d’acqua ed è precipitato da un’altezza di sei metri. A quanto pare non avrebbe retto la copertura di ondulina che ha ceduto con il peso dell’uomo. Antonio Santamaria era dipendente di una ditta specializzata in impianti elettrici industriali che sede al Ciantro.

Le indagini per capire cosa sia realmente successo sono portate avanti dalla Compagnia dei Carabinieri di Milazzo guidata dal capitano Andrea Maria Ortolani. I familiari attendono la restituzione della salma su cui potrebbe essere disposta l’autopsia.

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