La giovane milazzese Aurora Salamone vince il concorso nazionale “Il Minibasket cerca la sua mascotte“. Lo sport cerca di ripartire e lo fa anche attraverso le idee e la fantasia dei bambini. A maggio il Minibasket aveva indetto un concorso nazionale, che puntava a trovare una mascotte che potesse rappresentare questa disciplina. A livello regionale a vincere su tutti, è stato il disegno della giovane atleta iscritta alla società dell’Asd “Il Minibasket Milazzo, Aurora Salamone di undici anni. Il suo Bingo, un tenero elefantino intento a giocare con una palla da basket diventa ufficialmente la mascotte del Minibasket Siciliano. Aurora nella descrizione del suo elaborato spiega la motivazione che l’ha portata a scegliere quel particolare animale. Una scelta che va oltre gli schemi, capace di abbattere qualsiasi barriera o pregiudizio. 

«La mia idea dell’elefante è perché non importa solo avere un fisico perfetto ma conta crederci! – scrive nella descrizione – Basta credere in se stessi e contare sul proprio allenatore. Mi piace l’elefante perché porta fortuna. Il nome della mia mascotte è Bingo». Alla premiazione era presente Cristina Correnti, commissario straordinario Regionale Fip, Alessandra Vigilante, la responsabile regionale Minibasket e Vincenzo Mammina, responsabile provinciale minibasket.

«È per me un piacere tornare in palestra con i bambini. In un periodo particolare che ha penalizzato lo sport amatoriale ci siamo reinventati con altre attività come questa del concorso – dice Cristina Correnti – Mi è piaciuto il significato che si è voluto dare questa ragazzina ha centrato una problematica grandissima». «Il messaggio è stata la cosa più importante – ha dichiarato la responsabile regionale Minibasket – alla vostra età dovete imparare questo sport, ma il significato che il minibasket vuole darci è anche inclusione, rispetto, altruismo. Tutti aspetti che vengono fuori da questo disegno».  A partecipare alla premiazioni anche il sindaco Pippo Midili, l’assessore allo Sport Antonio Nicosia e l’assessore alla Famiglia Beatrice De Gaetano. «È bello vedere tutti questi ragazzini nuovamente in palestra – afferma il primo cittadino – l’idea di partenza che guarda allo sport come qualcosa di accessibile a tutti è importante».

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